Camera di Commercio di Pesaro-Urbino
Tu sei qui: Home Regolazione del Mercato Diritto Annuale
Azioni sul documento

Diritto Annuale

Il diritto annuale è un tributo istituito con Decreto Legge 786 del 1981, convertito con Legge n. 52 del 1982 recepito dall'art. 18 della Legge 580 del 1993, modificato dall'art. 17 della Legge 488/99 e attualmente regolamentato dal Decreto del Ministero dell'Industria n. 359 del 2001.

Sono tenuti al pagamento del diritto annuale i soggetti iscritti o annotati al Registro delle Imprese al 1° gennaio di ogni anno o che si sono iscritti in corso d'anno, nonchè i soggetti iscritti al REA. Il diritto non è frazionabile ed è dovuto in misura intera anche per periodi inferiori ad un anno.

Va corrisposto alla C.C.I.A.A. in cui risulta ubicata la sede legale o principale al 1° gennaio o alla data di costituzione. Nel caso di presenza di unità locali, il diritto deve essere versato per ogni unità locale presente sul territorio a favore della singola C.C.I.A.A. della provincia in cui è ubicata.

Gli importi da pagare per il 2018 non hanno subito variazioni rispetto al 2017. Per la corretta applicazione degli arrotondamenti si veda la nota del MISE prot. n. 26505 del 16.1.2018.

Diritto annuale dovuto in sede di presentazione della domanda di iscrizione dall'1.1.2018

 

Sezione speciale del Registro delle Imprese


Sede Unità locale
Imprese individuali
€ 44,00
€   8,80
Società semplici agricole
€ 50,00 € 10,00
Società semplici non agricole € 100,00 € 20,00
Società iscritte nella sezione speciale di cui al comma 2 dell’art. 16 del D.Lgs. 2 Febbraio 2001, n. 96
(società tra avvocati)
€ 100,00 € 20,00
Imprese con sede principale all’estero (per unità locale e/o sede secondaria)
€ 55,00

Sezione ordinaria del Registro delle Imprese


Sede Unità locale
Imprese individuali, società cooperative, consorzi, società di persone, società di capitali € 100,00
€ 20,00

REA

Tutti i soggetti
€ 15,00

Il diritto, se non versato contestualmente alla presentazione della domanda/denuncia, può essere pagato nei 30 giorni successivi mediante mod. F24.

Diritto annuale dovuto per gli anni successivi

Negli anni successivi a quello di prima iscrizione, i soggetti iscritti nella Sezione Ordinaria, ad esclusione delle imprese individuali, sono obbligati al pagamento di una somma ottenuta applicando al fatturato dell'anno precedente le misure stabilite da apposita circolare (per il 2018 si veda la nota del MISE prot. n. 359584 del 15.11.2016).

Le imprese individuali e quelle iscritte nella sezione speciale pagheranno l'importo nella misura dovuta per la prima iscrizione.

Termini di pagamento

Il termine di pagamento coincide con quello per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi, ovvero, per le società di capitali, il diverso termine previsto in caso di proroga di approvazione del bilancio o in caso di esercizio sociale non coincidente con l’anno solare. E' possibile eseguire il versamento nei 30 gg. successivi alla scadenza originaria con la maggiorazione dello 0,40%.

Per l'anno 2018 il termine è fissato al 2 luglio, in quando il 30 giugno cade di sabato.

Sanzioni

L'omesso pagamento, ovvero il pagamento parziale o tardivo costituiscono violazione punibile con sanzione amministrativa tributaria dal 10% al 100%.

Le sanzioni sono contestate con apposito verbale, tenendo conto dei criteri stabiliti dal Regolamento approvato con Delibera del Consiglio Camerale del 18.12.2017.

All'interno del verbale sono contenute le indicazioni per la presentazione di memorie difensive e/o per la proposizione del ricorso.

Ruolo esattoriale

I tributi e le sanzioni per i quali non sia intervenuto il pagamento sono riscossi a mezzo ruolo esattoriale.

Entro il termine di 60 giorni dalla notifica della cartella l'interessato può proporre ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale.

Per le controversie di valore non superiore ad € 20.000 il ricorso produce gli effetti di un reclamo, e può contenere una proposta di mediazione.

L'interessato, in alternativa al ricorso giudiziario, può richiedere lo sgravio totale o parziale del carico di ruolo mediante istanza in autotutel. L'istanza dovrà contenere un'esposizione sintetrica dei fatti, corredata da idonea documentazione atta a comprovare i presupposti per i quali si chiede il riesame in sede di autotutela. L'istanza in autotutela non interrompe nè sospende i termini per la proposizione del ricorso di fronte alla Commissione Tributaria Provinciale.

Come contattare l'ufficio diritto annuale

Le richieste riguardanti la situazione debitoria (pagamento del diritto e/o applicazione di sanzioni) devono pervenire esclusivamente dall'interessato, ovvero da altro soggetto munito di apposita delega.

Per le richieste di informazioni non presenti nel sito o la prospettazione di quesiti va utilizzata esclusivamente la procedura denominata <<CONTATTA GLI UFFICI CAMERALI>> accessibile dalla home page del sito internet camerale.

Per quanto riguarda le informazioni telefoniche, le stesse saranno limitate alle questioni di carattere generale. Orari in cui saranno ricevute le richieste di informazioni telefoniche:

  • lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 12,30 alle ore 13,30

Gli utenti che accedono al servizio di richiesta di informazioni sono pregati di iscriversi alla newsletter "diritto annuale" e consultare le pagine del sito sull'argomento oggetto della richiesta anche segnalando eventuali carenze informative.

Approfondimenti

Area riservata
Standard

Powered by Plone ®

Note legali

Note legali

Privacy

Camera di Commercio

Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pesaro e Urbino

C.so XI Settembre, 116 - 61121 Pesaro (PU)
Tel. 0721/3571;  Fax. 0721/31015
P. IVA 00135390417
PEC: cciaa.pesaro-urbino@ps.legalmail.camcom.it