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Società ed altri soggetti collettivi - denuncia di inizio attività economica

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Adempimento: Denuncia di inizio attività economica per società ed altri soggetti collettivi.
Termine:

30 giorni dall'evento.

Nel caso in cui venga dichiarato l'inizio di una nuova attività soggetta a S.C.I.A. di competenza della Camera di Commercio, l'adempimento va effettuato lo stesso giorno in cui si inizia la nuova attività.

Soggetto obbligato: Un amministratore
Diritti di segreteria:

€ 30,00. (si veda anche la tabella per i diritti di segreteria dovuti in caso di pratiche artigiane)

E' dovuta inoltre la maggiorazione di € 15,00 nel caso in cui si dichiara l'inizio di una delle seguenti attività:

  • impiantistica
  • autoriparazione
  • imprese di pulizia
  • imprese di facchinaggio
Imposta di bollo:

Non dovuta. (si veda anche la tabella per l'imposta di bollo dovuta in caso di pratiche artigiane)

Nel caso si chieda l'iscrizione nella sezione speciale con la qualifica di imprenditore agricolo oppure di impresa sociale è in ogni caso dovuta l'imposta di bollo (€ 65,00 per le società di capitali - € 59,00 per le società di persone)

Allegati:

Devono essere allegati, con l’osservanza delle forme previste dalla legge, unicamente gli atti di natura privata che comprovano l’attività svolta (ad es. copia della lettera d’incarico di agente di commercio) anche mediante dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi e per gli effetti degli articoli 38 e 47 del DPR 445/2000.

Nell'ipotesi di adempimento tardivo andrà prodotta documentazione giustificativa comprovante l'effettivo inizio dell'attività alla data dichiarata nel modello Registro Imprese

Non devono essere allegati :

  • atti provenienti da pubbliche amministrazioni (licenze, autorizzazioni, ecc.)
  • SCIA presentate ai SUAP o ad altre amministrazioni (si ricorda che le SCIA da presentare ai SUAP vanno obbligatoriamente inviate mediante Comunicazione Unica - STARWEB o altra procedura).

Gli estremi delle licenze ovvero delle SCIA vanno obbligatoriamente inseriti negli appositi riquadri.

In caso di attività soggette a SCIA di competenza della Camera di Commercio (impiantisti, autoriparatori ecc.), bisogna compilare l'apposita modulistica predisposta dall'Ufficio (rinvenibile nel box dedicato denominato:  ATTIVITA' SOGGETTE A SCIA) e inserirla nella pratica corredata dei relativi allegati.
Istruzioni ministeriali per la
compilazione dei moduli:
Modulo S5 e/o Modulo UL

Informazioni aggiuntive e avvertenze dell'ufficio

Qualora l’attività economica esercitata sia svolta in un luogo diverso dalla sede legale (unità locale/sede secondaria) si dovranno compilare, limitatamente alla sede legale, le informazioni circa la "data inizio attività" e la descrizione dell'"attività prevalente dell'impresa" a cui si aggiungerà, se ubicata nella stessa provincia della sede, la contestuale comunicazione di apertura della localizzazione, altrimenti, se la localizzazione è ubicata in altra provincia, si dovrà procedere ad idonea comunicazione alla CCIAA territorialmente competente (per approfondimenti si vedano le indicazioni valide per la CCIAA di Pesaro ed Urbino presenti nella scheda adempimento relativa all'apertura di nuova unità locale).

Inizio attività contestuale alla richiesta di iscrizione nel Registro Imprese
E' consentita a condizione che la data inizio attività e la data spedizione della pratica di Comunicazione Unica coincidano.

Inizio attività denunciato successivamente all'iscrizione nel Registro Imprese
Fermo restando quanto indicato in tabella in materia di SCIA e di adempimento contestuale di cui al punto precedente, per le attività libere l'inizio non potrà essere mai antecedente alla data di presentazione della Comunicazione Unica di iscrizione.

Imprese artigiane
In caso di impresa artigiana, occorrerà (per chi usa STARWEB) utilizzare il menù <<PRATICA ALBO ARTIGIANI>>. La compilazione dei campi ivi previsti genererà sia la pratica indirizzata al Registro delle Imprese sia quella (modello AA) per la l'Albo delle Imprese Artigiane.

Descrizione attività
Nei riquadri relativi alla descrizione dell'attività, devono essere indicate solo le attività economiche con rilievo verso terzi: non vanno quindi indicate le attività accessorie e intermedie, ad uso interno, che servono all’impresa solo per poter realizzare i beni ed i servizi effettivamente destinati al mercato.
La descrizione dell’attività deve comprendere il tipo di attività (ad esempio produzione, manutenzione, riparazione, installazione, noleggio, commercio al minuto, commercio all’ingrosso, ecc.) e le categorie dei prodotti e dei servizi trattati (alimentari, mobili, ecc.). In caso di somministrazione di alimenti e/o bevande si deve indicare la tipologia di esercizio: bar, ristorante, enoteca, ecc.
Non sono ammesse espressioni generiche.
Per un ausilio alla corretta descrizione dell'attività economica accedi al portale sperimentale ATECO e consulta l'elenco delle attività economiche iscrivibili nella pagina dedicata.
Vanno compilati i riquadri relativi all'attività della sede (qualora si svolgono più attività, occorre distinguere tra attività primaria e attività secondaria negli appositi campi) nonché il riquadro relativo all'attività prevalente dell'impresa.

Attività prevalente
Qualora l'impresa eserciti più attività, l'attività prevalente va individuata tenendo conto del criterio del volume d’affari generato dalle attività svolte presso la sede legale e/o presso le localizzazioni (unità locali/sedi secondarie). Pertanto non necessariamente l'attività prevalente dell'impresa coincide con l'attività svolta presso la sede legale.
Per le imprese artigiane l'attività prevalente deve essere quella artigiana esercitata dall'impresa.

Attività soggette a qualificazione professionale
Se l'attività esercitata richiede la qualificazione professionale in capo ad un responsabile tecnico, dovrà essere compilato anche il riquadro relativo (gestione responsabile tecnico) indicando le generalità e la qualifica del soggetto nominato il quale, escluso per l'attività di estetista ed acconciatore, dovrà apporre la propria firma digitale alla pratica, in aggiunta a quella del legale rappresentante.
Nel caso di attività di impiantistica (D.M. 37/2008), qualora i requisiti professionali siano posseduti dal legale rappresentante dell'impresa occorrerà indicare in riferimento a quest'ultimo il possesso delle relative qualificazioni.
Nel caso di attività di estetista ed acconciatore, come disposto dall'art. 15 del Dlgs n. 147/2012, per ogni sede dell'impresa deve essere designato almeno un responsabile tecnico in possesso della qualificazione professionale.

Attività agricole
Vanno descritte nell'apposito riquadro, specificando il tipo e specie delle attività agricole (coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento di animali) e delle eventuali attività connesse: manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del proprio fondo o del proprio bosco o dal proprio allevamento, quali ad esempio: produzione di vino da uve prevalentemente di produzione propria.
Va precisato il tipo di attività agricola elencando le specializzazioni trattate: es. coltivazioni foraggiere, coltivazione della vite, dell’olivo, di agrumi, allevamento di bovini da latte, ecc.
Qualora si esercitino più attività agricole va indicata come primaria la principale attività tenendo conto del criterio del volume d’affari generato dalle sole attività agricole svolte dall’impresa. Tale attività deve essere la prima riportata nel testo descrittivo. Per ulteriori approfondimenti vedere istruzioni ministeriali modulo S5.
Vanno indicate le province ove viene effettivamente svolta l’attività agricola che fa capo all’impresa.
Se l’attività agricola viene svolta in località diverse da quelle della sede, ma non sono presenti strutture tali da individuare un’azienda agricola a sé stante (esempio magazzini, stalle, silos, ecc.) non deve essere aperta un’unità locale, ma l’attività va indicata esclusivamente nel presente riquadro.
Per la richiesta di iscrizione nella sezione speciale, con la qualifica di imprenditore agricolo, nonché nel caso in cui l’attività agricola venga svolta come imprenditore agricolo professionale va compilato il riquadro AB/ DICHIARAZIONE DI IMPRENDITORE AGRICOLO in cui, nel caso di semplice richiesta di iscrizione nella sezione speciale con la qualifica di Imprenditore Agricolo, si deve esclusivamente spuntare il campo relativo, nel caso di dichiarazione di “IMPRENDITORE AGRICOLO PROFESSIONALE” (I.A.P.) deve essere compilato anche il campo “data dichiarazione”.

Impresa sociale (d.lgs 155/2006)
Oltre alla data vanno indicati i beni e servizi di utilità sociale prodotti o scambiati nei settori previsti.
Vanno inoltre indicati i codici di attività economiche secondo la classificazione ICNPO, raccordata con la classificazione NACE-Ateco.

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