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Impresa individuale - Inizio attività di impresa individuale inattiva

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Adempimento:

Inizio attività da parte di impresa individuale INATTIVA.

N.B.: Per questo adempimento l'istanza deve contenere il riferimento al precedente prot. con cui si comunicava la costituzione dell'impresa senza immediato avvio di attività economica al fine di beneficiare dell'esenzione dei diritti di segreteria e dell'imposta di bollo

Termine:

30 giorni dall'evento.

Nel caso in cui venga dichiarato l'inizio di una nuova attività soggetta a S.C.I.A. l'adempimento va effettuato lo stesso giorno in cui si inizia l'attività.

Soggetto obbligato: Titolare
Diritti di segreteria:

Non sono dovuti (si veda anche la tabella per i diritti di segreteria dovuti in caso di pratiche artigiane)

E' dovuta inoltre la maggiorazione di € 9,00 nel caso in cui si dichiara l'inizio di una delle seguenti attività:

  • impiantistica
  • autoriparazione
  • imprese di pulizia
  • imprese di facchinaggio
ATTENZIONE: Nel caso in cui unitamente alla dichiarazione di effettivo inizio dell'attività venga modificato un altro dato dell'impresa (ad esempio l'indirizzo delle sede) ovvero l'attività effettivamente svolta sia radicalmente diversa da quella indicata come propedeutica saranno dovuti sia il bollo (17,50 €) sia il diritto (18,00 €)
Imposta di bollo:

Non dovuta. (si veda anche la tabella per l'imposta di bollo dovuta in caso di pratiche artigiane)

Nel caso si chieda l'iscrizione nella sezione speciale con la qualifica di imprenditore agricolo è in ogni caso dovuta l'imposta di bollo di € 17,50.

ATTENZIONE: Nel caso in cui unitamente alla dichiarazione di effettivo inizio dell'attività venga modificato un altro dato dell'impresa (ad esempio l'indirizzo delle sede) ovvero l'attività effettivamente svolta sia radicalmente diversa da quella indicata come propedeutica saranno dovuti sia il bollo (17,50 €) sia il diritto (18,00 €)

Allegati:

Devono essere allegati, con l’osservanza delle forme previste dalla legge, unicamente gli atti di natura privata che comprovano l’attività svolta (ad es. copia della lettera d’incarico di agente di commercio) anche mediante dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi e per gli effetti degli articoli 38 e 47 del DPR 445/2000.

Nell'ipotesi di adempimento tardivo andrà prodotta documentazione giustificativa comprovante l'effettivo inizio dell'attività alla data dichiarata nel modello Registro Imprese

Non devono essere allegati :

  • atti provenienti da pubbliche amministrazioni (licenze, autorizzazioni, ecc.)
  • SCIA presentate ai SUAP o ad altre amministrazioni (si ricorda che le SCIA da presentare ai SUAP vanno obbligatoriamente inviate mediante Comunicazione Unica - STARWEB o altra procedura).

Gli estremi delle licenze ovvero delle SCIA vanno obbligatoriamente inseriti negli appositi riquadri.

In caso di attività soggette a SCIA di competenza della Camera di Commercio (impiantisti, autoriparatori ecc.), bisogna compilare l'apposita modulistica predisposta dall'Ufficio (rinvenibile nel box dedicato denominato:  ATTIVITA' SOGGETTE A SCIA) e inserirla nella pratica corredata dei relativi allegati.

Istruzioni ministeriali per la
compilazione dei moduli:
Modulo I2

 

Informazioni aggiuntive e avvertenze dell'ufficio

Imprese artigiane
In caso di impresa artigiana, occorrerà (per chi usa STARWEB) utilizzare il menù <<PRATICA ALBO ARTIGIANI>>. La compilazione dei campi ivi previsti genererà sia la pratica indirizzata al Registro delle Imprese sia quella (modello AA) per la l'Albo delle Imprese Artigiane.

 

Data Inizio attività
Fermo restando quanto indicato in tabella in materia di SCIA, per le attività libere, l'inizio non potrà essere mai antecedente alla data di presentazione della Comunicazione Unica di iscrizione.

Descrizione attività
Nei riquadri relativi alla descrizione dell'attività, devono essere indicate solo le attività economiche con rilievo verso terzi: non vanno quindi indicate le attività accessorie e intermedie, ad uso interno, che servono all’impresa solo per poter realizzare i beni ed i servizi effettivamente destinati al mercato.
La descrizione dell’attività deve comprendere il tipo di attività (ad esempio produzione, manutenzione, riparazione, installazione, noleggio, commercio al minuto, commercio all’ingrosso, ecc.) e le categorie dei prodotti e dei servizi trattati (alimentari, mobili, ecc.). In caso di somministrazione di alimenti e/o bevande si deve indicare la tipologia di esercizio: bar, ristorante, enoteca, ecc.
Non sono ammesse espressioni generiche.
Per un ausilio alla corretta descrizione dell'attività economica accedi al portale sperimentale ATECO (vai qui) e consulta l'elenco delle attività economiche iscrivibili nella pagina dedicata (clicca qui).

Attività prevalente
Non va compilato se la descrizione dell'attività coincide con quella dichiarata in sede di costituzione di impresa senza immediato avvio dell'attività economica.
Va compilato comunque qualora l'impresa eserciti più attività, l'attività prevalente va individuata tenendo conto del criterio del volume d’affari generato dalle attività svolte presso la sede legale e/o presso le localizzazioni (unità locali/sedi secondarie). Pertanto non necessariamente l'attività prevalente dell'impresa coincide con l'attività svolta presso la sede legale.
Per le imprese artigiane l'attività prevalente deve essere quella artigiana esercitata dall'impresa.

Attività soggette a qualificazione professionale
Se l'attività esercitata richiede la qualificazione professionale in capo ad un responsabile tecnico, dovrà essere compilato anche il riquadro relativo (gestione responsabile tecnico) indicando le generalità e la qualifica del soggetto nominato il quale, escluso per l'attività di estetista ed acconciatore, dovrà apporre la propria firma digitale alla pratica, in aggiunta a quella del titolare.
Nel caso di attività di impiantistica (D.M. 37/2008), qualora i requisiti professionali siano posseduti dal titolare dell'impresa occorrerà indicare in riferimento a quest'ultimo il possesso delle relative qualificazioni.
Nel caso di attività di estetista ed acconciatore, come disposto dall'art. 15 del Dlgs n. 147/2012, per ogni sede dell'impresa deve essere designato almeno un responsabile tecnico in possesso della qualificazione professionale.

Attività agricole
Vanno descritte nell'apposito riquadro, specificando il tipo e specie delle attività agricole (coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento di animali) e delle eventuali attività connesse: manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del proprio fondo o del proprio bosco o dal proprio allevamento, quali ad esempio: produzione di vino da uve prevalentemente di produzione propria.
Va precisato il tipo di attività agricola elencando le specializzazioni trattate: es. coltivazioni foraggiere, coltivazione della vite, dell’olivo, di agrumi, allevamento di bovini da latte, ecc.
Qualora si esercitino più attività agricole va indicata come primaria la principale attività tenendo conto del criterio del volume d’affari generato dalle sole attività agricole svolte dall’impresa. Tale attività deve essere la prima riportata nel testo descrittivo. Per ulteriori approfondimenti vedere istruzioni ministeriali modulo I2.

Stranieri
I cittadini extracomunitari dovranno allegare il permesso di soggiorno in corso di validità.
I cittadini comunitari dovranno allegare copia della carta di identità rilasciata dal Comune italiano di residenza o in alternativa idonea documentazione che attesti la dimora.

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