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Protocollazione automatica

Con l'introduzione della Comunicazione Unica, l'utente, con la spedizione della pratica provvede anche alla sua protocollazione automatica. Pertanto, dovrà indicare le modalità di assolvimento e gli importi dei bolli e dei diritti di segreteria di cui autorizza l'addebito (che risulteranno poi dalla ricevuta di protocollazione generata dal sistema).

I sistemi automatici di ausilio alle attività istruttorie, sempre più orientati alla velocizzazione del procedimento, non prevedono un "alert" idoneo a segnalare tempestivamente eventali importi versati in eccedenza o in difetto rispetto a quanto dovuto.

Qualora i diritti di segreteria siano versati per un importo insufficiente, l'ufficio richiederà apposita correzione, affinchè, dalla funzione IMPORTI di Telemaco, l'utente provveda all'integrazione.

Se, invece, ad essere versata in misura insufficiente è l'imposta di bollo, l'utente non potrà procedere ad alcuna integrazione e l'ufficio procederà alla segnalazione all'Agenzia delle Entrate ai sensi degli artt. 19,31 e 37 del D.p.r. 26/10/1972 n. 642.

Diritti e Bolli eccedenti il dovuto.

In caso di versamento dei diritti di segreteria per un importo superiore al dovuto, il soggetto che ha inviato la pratica potrà chiedere il rimborso al servizio amministrativo contabile della Camera di Commercio con le modalità ordinarie.

Per quanto attiene all'imposta di bollo versata in misura superiore al dovuto, la richiesta di rimborso andrà, invece, rivolta all'Agenzia delle Entrate.

Al fine di agevolare la corretta imputazione del bollo e dei diritti di segreteria dovuti per le pratiche di comunicazione unica e per il deposito dei bilanci, si invita alla consultazione dell'apposita sezione del sito internet istituzionale al seguente link: http://www.ps.camcom.it/registro-imprese/diritti-di-segreteria.

Controlli automatici

La “Comunicazione Unica” una volta inviata dall’interessato all’ufficio del registro delle imprese viene sottoposta con modalità automatizzate ad una serie di verifiche, elencate dall’articolo 10 del D.P.C.M., che di seguito si riportano:

  1. verifica delle credenziali di accesso al servizio, nel caso di presentazione telematica;
  2. verifica della consistenza e correttezza formale dei file informatici in base alle regole descritte nel decreto della modulistica;
  3. verifica della consistenza e validità delle firme digitali apposte;
  4. verifica della correttezza del recapito di P.E.C. indicato dal mittente come casella dell'impresa;
  5. verifica della correttezza delle chiavi identificative delle posizioni dell'impresa nei rispettivi archivi degli Enti, in caso di variazioni e cessazioni;
  6. verifica che i soggetti dichiaranti e firmatari della comunicazione siano quelli titolati a rappresentare l'impresa prresso gli Enti previdenziali o assistenziali o fiscali;
  7. verifica del buon esito delle disposizioni di pagamento telematico per diritti ed imposte ove richiesti, nel caso di presentazione telematica.

Le verifiche di cui sopra dovranno avere tutte esito positivo, altrimenti la Comunicazione Unica è considerata irricevibile ed il sistema notifica immediatamente l’informazione alla casella P.E.C. dell’utente.

In caso di irricevibilità della pratica, l'invio fallisce e la stessa risulta come mai trasmessa. Conseguentemente, sarà necessaria la riproposizione della pratica correttamente compilata.

Si tenga presente che la nuova pratica potrebbe giungere oltre il termine previsto per legge per l'adempimento e, pertanto essere soggetta a sanzione; il primo invio, dichiarato irricevibile, non può infatti considerarsi  utile ai fini dell'adempimento nei termini.

Si rimanda alla pagina degli errori ricorrenti nella compilazione della pratica, in cui sono elencati oltre agli errori sopraindicati che non consentono l'invio della pratica, gli errori che non permettono la protocollazione automatica e quelli rilevati in fase di istruttoria degli addetti registro imprese.

Attenzione: a livello nazionale, l'erogazione dei servizi telematici camerali garantisce la ricezione delle pratiche dal Lunedì al Venerdì dalle 08:00 alle 21:00 e il Sabato dalle 08:00 alle 14:00.

La protocollazione delle stesse è assicurata dal Lunedi al Venerdì dalle 08:00 alle 19:00.

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