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Marchi internazionali

Wipo - marchi internazionaliOrganizzazione Mondiale della Proprietà Industriale

Non si tratta di un marchio avente un’efficacia internazionale, bensì di una procedura semplificata di deposito e di rinnovo del marchio, che dà luogo alla concessione di tanti marchi nazionali quanti sono i Paesi designati nella domanda.

Infatti, invece di presentare tante domande di marchio quanti sono i Paesi interessati, come avviene nel caso di singoli depositi nazionali, è sufficiente presentare un’unica domanda all’O.M.P.I. (Organizzazione Mondiale della Proprietà Industriale) di Ginevra, tramite l’amministrazione competente del Paese d’origine.

Per un’impresa italiana la domanda si presenta all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (U.I.B.M), tramite una delle Camere di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura situate sul territorio nazionale. Stessa procedura vale anche per le modifiche alla domanda originaria, il rinnovo e le eventuali designazioni a posteriori di ulteriori Paesi, salvo i casi in cui è possibile per il titolare depositare la domanda direttamente all'O.M.P.I.

La registrazione internazionale dei marchi è regolata da due distinti  trattati internazionali: l’Accordo di Madrid e il Protocollo di Madrid, la cui applicazione è però disciplinata da un Regolamento di esecuzione comune.

Inoltre la Convenzione di Parigi, alla quale aderiscono la gran parte dei Paesi, consente, nel caso del primo deposito di un marchio in un Paese aderente alla convenzione (ad es. l’Italia) di effettuare successivi depositi in altri Paesi della convenzione, purchè entro il termine di sei mesi dal primo deposito, rivendicando la cosiddetta “priorità”.
La rivendicazione della priorità consente di fare retroagire gli effetti derivanti dai successivi depositi alla data del primo.

 

Come ottenere la registrazione di un marchio internazionale

Dal 1° settembre 2008 è entrato in vigore l'emendamento all'art. 9 sexies del Protocollo di Madrid con la conseguente abrogazione della "clausola di salvaguardia". In seguito a tale modifica, nelle relazioni tra le parti contraenti appartenenti ad entrambi i trattati (Accordo e Protocollo), prevarranno le regole del Protocollo su quelle dell'Accordo. L'Accordo resta valido solo se i Paesi designati aderiscono al solo Accordo.

Per ottenere la registrazione internazionale dei marchi originariamente depositati in Italia, quale Paese di origine, occorre presentare, presso una qualunque delle Camere di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura situate nel territorio nazionale, per ciascun marchio, i seguenti documenti:

  1. Una domanda redatta su carta bollata da € 14,62;
  2. Formulario OMPI MM1, MM2, MM3 in duplice originale a seconda dei Paesi nei quali si intende estendere la protezione, come segue:
    1. formulario MM1 - solo Paesi che aderiscono unicamente all’Accordo;
    2. formulario MM2 - Paesi che aderiscono unicamente al Protocollo. Tale modulo è utilizzato anche per la designazione di Paesi che aderiscono sia all'Accordo che al Protocollo;
    3. formulario MM3 - in parte Paesi che aderiscono all'Accordo e in parte al Protocollo; oppure designazioni di Paesi che aderiscono ad entrambi i trattati oltre a Paesi aderenti unicamente all'Accordo.
    Il Modulo MM1, utilizzato per Paesi aderenti unicamente all’Accordo, dovrà essere compilato in francese, mentre gli altri moduli potranno essere compilati in una delle lingue ufficiali, francese, inglese, spagnolo, a scelta del richiedente.
  3. Atto di procura o lettera di incarico in bollo da € 14,62, corredata dalla ricevuta di versamento di € 34,00 sul conto corrente postale n° 82618000 intestato a "Agenzia delle Entrate Centro Operativo di Pescara", qualora vi sia un mandatario per la presentazione della domanda.
  4. Due riproduzioni del marchio nitide, identiche al marchio di base, non superiori a cm. 8 x 8;
  5. Ricevuta del versamento della tassa di concessione governativa di € 135,00 da effettuarsi sul conto corrente postale n° 82618000 intestato "Agenzia delle Entrate Centro Operativo di Pescara";
  6. Ricevuta del versamento delle tasse internazionali a favore dell' O.M.P.I.
  7. € 40,00 in contanti, quali diritti di segreteria da versare all'Ufficio Marchi e Brevetti della Camera di Commercio, più ulteriori € 3,00 e una marca da bollo da € 14,62, se si richiede la copia autentica del verbale di deposito.

 

Come ottenere l'estensione territoriale di un marchio internazionale

Per ottenere l'estensione territoriale di un marchio internazionale occorre presentare, all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, tramite una qualunque delle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura situate nel territorio nazionale, i seguenti documenti:

  1. Una domanda redatta su carta bollata da € 14,62;
  2. Formulario OMPI MM4 in duplice copia (2 originali) dattiloscritto e compilato
    1. in lingua francese: se deriva da una domanda dipendente dall’Accordo e designa solo Paesi dell’ Accordo;
    2. in lingua francese o in lingua inglese: in tutti gli altri casi.
  3. Atto di procura o lettera d'incarico in bollo da € 14,62 corredata dalla ricevuta di versamento di € 34,00 sul conto corrente postale n° 82618000 intestato a "Agenzia delle Entrate Centro Operativo di Pescara" - qualora sia stato affidato l'incarico ad un mandatario per la presentazione della domanda.
  4. Ricevuta del versamento delle tasse internazionali a favore dell' O.M.P.I..

 

Come ottenere il rinnovo di un marchio internazionale

La registrazione del marchio internazionale ha la durata di 10 anni, allo scadere dei quali si può richiederne il rinnovo per un pari periodo, senza limitazioni.

Per ottenere la rinnovazione di un marchio internazionale occorre presentare, presso una qualunque delle Camere di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura situate nel territorio nazionale, per ciascun marchio, i seguenti documenti:

  1. Una domanda redatta su carta bollata da € 14,62;
  2. Formulario OMPI MM11 in duplice copia (2 originali) NON OBBLIGATORIO
  3. Atto di procura o lettera di incarico in bollo da € 14,62, corredata dalla ricevuta di versamento di € 34,00 sul conto corrente postale n° 82618000 intestato a "Ufficio delle Entrate Centro Operativo di Pescara", qualora vi sia un mandatario per la presentazione della domanda.
  4. Ricevuta del versamento della tassa di concessione governativa di € 135,00 da effettuarsi sul conto corrente postale n° 82618000 intestato “Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara”;
  5. Ricevuta del versamento delle tasse internazionali a favore dell'O.M.P.I., comprensivo della eventuale soprattassa, se il pagamento viene effettuato oltre la data di scadenza (entro i sei mesi successivi).

 

Novità conseguenti all'adesione della Comunità Europea al Protocollo di Madrid avvenuta il 1° ottobre 2004

Una domanda di marchio comunitario o un marchio comunitario registrato possono essere utilizzati come base per una domanda internazionale o per una designazione successiva

 

L'Ufficio dei Marchi Comunitari quale Ufficio di Origine

 

 

Dove presentare la domanda

Le domande devono essere presentate direttamente all'UAMI che verifica il contenuto e la completezza della domanda internazionale e provvede al successivo invio all'OMPI di Ginevra.

 

Modulistica e lingue di lavoro

Le domande devono essere redatte, in una qualsiasi delle lingue ufficiali dell'Unione Europea, su apposito modulo dell'UAMI EM 2 (modulistica UAMI).
In alternativa possono essere redatte sul modulo MM2 dell'OMPI (modulistica OMPI), in questo caso la compilazione dovrà avvenire in una delle tre lingue del Protocollo di Madrid: francese, inglese o spagnolo.

 

Costi

  • € 300,00 da effettuarsi direttamente all'UAMI secondo le modalità prescritte dallo stesso Ufficio.
  • tasse internazionali dovute all'OMPI, il cui importo in franchi svizzeri è da determinarsi in base alle regole di calcolo per le registrazioni richieste ai sensi del Protocollo di Madrid. calcola le tasse con il fee calculator

 

Estensione posteriore

le domande di estensione posteriore basate su un marchio comunitario devono essere presentate all'UAMI utilizzando il modulo elaborato dall'UAMI EM 4 (modulistica UAMI) o in alternativa sul modulo OMPI MM4 (modulistica OMPI)

  • E' possibile designare la Comunità Europea in una domanda internazionale o in una domanda di estensione posteriore

 

L'Ufficio dei Marchi Comunitari quale Ufficio Designato

 

Dove presentare la domanda

Le domande di registrazione internazionale e le domande di estensione posteriore nelle quali viene designata come parte contraente la Comunità Europea devono essere presentate alle Camere di Commercio.

Modulistica e lingue di lavoro

I moduli da utilizzare sono i seguenti: MM2 - MM3 - MM4 (modulistica OMPI):
nei predetti moduli la Comunità Europea è contraddistinta dalla sigla EM
è necessario scegliere una seconda lingua, da utilizzare come lingua procedurale in caso di opposizione, decadenza o nullità. Tale lingua deve essere una delle cinque lingue dell'UAMI (francese, inglese, italiano, spagnolo e tedesco) e deve essere diversa da quella utilizzata per la compilazione del modulo.

Preesistenza

Se un richiedente o titolare di marchio comunitario detiene già un marchio nazionale anteriore identico per prodotti e servizi identici, può rivendicarne la preesistenza. Ciò gli consente di conservare i propri diritti anteriori anche in caso di rinuncia al marchio nazionale o di mancato rinnovo.

Per rivendicare la preesistenza è necessario allegare alla domanda internazionale o alla domanda di designazione posteriore anche il modulo MM17 (modulistica OMPI).

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