Camera di Commercio di Pesaro-Urbino
Tu sei qui: Home Regolazione del Mercato Brevetti e marchi Brevetti Brevetto Nazionale Modello di Utilità Guida al deposito del Modello di Utilità
Azioni sul documento

Guida al deposito del Modello di Utilità

Modello di Utilità

Cos'è un Modello di Utilità

Mentre l'invenzione dà origine ad un nuovo prodotto o procedimento, il modello di utilità presuppone un prodotto già esistente, al quale apporta particolare efficacia o comodità nell'applicazione o nell'impiego.

Più specificatamente è una forma nuova di un prodotto industriale già esistente che dà maggiore facilità d'uso all'oggetto stesso, comportando una particolare efficacia o comodità di applicazione del prodotto stesso.

Ogni domanda per modello di utilità deve avere ad oggetto un solo trovato ed è sottoposta per legge ad un periodo di segretezza di 18 mesi, di cui i primi 90 giorni assolutamente inderogabili, riservati all’autorità militare per verificare il proprio interesse sul trovato.

Gli ulteriori 15 mesi sono a beneficio del depositante, che potrà servirsene, ad esempio, per realizzare il prototipo del trovato. Il titolare può decidere di rendere anticipatamente accessibile al pubblico la sua domanda, per cui, trascorsi i 90 giorni suddetti, ai quali non è possibile rinunciare, la domanda diventa visibile.

La legge consente a chi richiede un brevetto per modello di utilità di presentare contemporaneamente domanda di brevetto per invenzione industriale da far valere nel caso che la seconda non sia accolta o sia accolta solo parzialmente.

Requisiti per la registrazione :

  • • Novità: il trovato non deve essere già compreso nello stato della tecnica; per stato della tecnica si intende tutto ciò che è stato reso accessibile al pubblico, in Italia o all’estero, prima della data del deposito della domanda di brevetto mediante descrizione scritta o orale, una utilizzazione o un qualsiasi altro mezzo.
  • • Originalità: il trovato deve possedere una “particolare efficacia o comodità di applicazione” rendendo l’oggetto o la macchina, pur già nota, più utile e confortevole.
  • • Applicazione Industriale : il trovato deve poter essere oggetto di fabbricazione e utilizzo in qualsiasi genere di industria, compresa quella agricola.
  • • Liceità : il trovato non deve essere contrario all’ordine pubblico e al buon costume.

Chi può depositare un modello di utilità

Qualsiasi soggetto, persona fisica o giuridica.

Durata

10 anni dalla data di deposito della domanda, senza possibilità di ulteriore rinnovo.

Cosa presentare per il deposito

La documentazione presentata deve essere firmata in originale su tutte le pagine.

  • Modulo Utilità in 3 copie, compilato secondo le indicazioni dell'apposita guida
  • Riassunto, senza disegni (1 copia)
  • Descrizione (1 copia): deve essere sufficientemente chiara e completa perche' un esperto del settore possa attuare l'invenzione. Il testo della descrizione può contenere formule chimiche, matematiche o grafiche, ma non disegni. E' facoltativo allegare una copia della traduzione in lingua inglese della descrizione (circolare n. 570 del 30.6.2008)
  • Rivendicazioni (1 copia): definiscono le caratteristiche specifiche  dell'invenzione per le quali si chiede protezione. Devono essere chiare, concise, trovare supporto nella descrizione ed essere redatte su pagine separate dalla descrizione
  • Tavole dei disegni illustrative del trovato (1 copia)
  • Eventuale lettera d'incarico o procura (se la domanda è presentata da un terzo incaricato iscritto all'Albo dei Consulenti in Proprietà Industriale o avvocato) con 1 marca da bollo da Euro 16,00.

Cosa e quanto pagare

Tasse di concessione governativa per il deposito e mantenimento in vita:

  • Euro 120,00 per il primo quinquennio
  • Euro 500,00 per il secondo quinquennio (la mora del 2° quinquennio pagata entro i 6 mesi è di Euro 100,00)

Il  pagamento degli importi deve essere effettuato tramite versamento all'Agenzia delle Entrate sul c/c postale n. 668004 intestato a Centro Operativo di Pescara. E' necessario allegare l'attestazione di versamento alla documentazione presentata.

La Circolare del Mise DGLC-UIBM n. 589 del 17/05/2013 prevede che le attestazioni di versamento dei bollettini testimonianti l'avvenuto pagamento dei diritti di mantenimento in vita dei titoli di tutela brevettuale non devono più essere consegnate o spedite né agli uffici camerali, né al Mise DGLC-UIBM; le medesime dovranno essere solo conservate.

Bolli e Diritti di Segreteria:

  • 1 marca da bollo da Euro 16,00 e 1 diritto di segreteria da Euro 43,00 per la ricevuta di deposito in copia conforme all'originale
  • 1 diritto di segreteria da Euro 40, 00 per la ricevuta di deposito in copia semplice.

I Diritti di segreteria vanno pagati in contanti allo sportello.

Esenzioni
Sono esantati dal pagamento delle Tasse di concessione governative (art. 18 d.lgs. 460/97; art. 13-bis, tariffa allegata dpr 641/72) e dell'imposta di bollo (art. 17 d.lgs.460/97; art. 27 bis Tabella allegato B dpr 642/72):

  • ONLUS - Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (artt. 10 e 11 del dlgs n. 460/1997), iscritte nell'anagrafe delle Onlus, presso il Ministero delle Finanze - Agenzia Regionale delle Entrate;
  • Associazioni di volontariato e le Cooperative sociali, iscritte nell'apposito registro tenuto dalla Regione;
  • Federazioni sportive ed Enti di promozione sportiva riconosciute dal CONI.

Per avvalersi delle agevolazioni previste, occorre produrre la seguente documentazione:

- ONLUS: documentazione attestante l’iscrizione all’Anagrafe Unica delle Onlus istituita presso l’Agenzia delle Entrate o autocertificazione per appartenenza a Onlus iscritta all’Anagrafe Unica delle Onlus di cui sopra;

- ONLUS DI DIRITTO esentate dall’iscrizione all’Anagrafe Unica delle Onlus: attestazione da parte della Regione o autocertificazione recante numero di registrazione dell’organizzazione;

- associazioni sportive dilettantistiche: certificazione di avvenuto riconoscimento da parte del CONI.

Non sono soggette al pagamento dei diritti di deposito (art. 2 Decreto 2/4/2007) e dei diritti di trascrizione:

    • le università
    • le amministrazioni pubbliche che hanno fra i loro scopi istituzionali finalità di ricerca
    • le amministrazioni della difesa e delle politiche agricole alimentari e forestali.

 

Tutti gli aggiornamenti, le comunicazioni, le istruzioni e la modulistica ufficiale sono reperibili sul sito dell'UIBM ai sottoindicati link

http://www.uibm.gov.it/

 

 

Area riservata
Standard

Powered by Plone ®

Note legali

Note legali

Privacy

Camera di Commercio

Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura delle Marche - Sede di Pesaro e Urbino

C.so XI Settembre, 116 - 61121 Pesaro (PU)
Tel. 0721/3571;  Fax. 0721/31015
P. IVA 02789930423
PEC: cciaa@pec.marche.camcom.it