Camera di Commercio di Pesaro-Urbino
Tu sei qui: Home Portale Registro Imprese Utilità Gestione allegati voluminosi

Consulta il Registro Imprese


 


 
 
Azioni sul documento

Gestione allegati voluminosi

Pratiche telematiche con allegati voluminosi

Poiché con le recenti modifiche del diritto fallimentare che prevedono la pubblicazione nel registro delle imprese degli accordi di ristrutturazione dei debiti diviene più frequente il caso in cui la pratica telematica è corredata di allegati voluminosi, si comunicano le modalità per la gestione di detti allegati

La miglior soluzione sarebbe quella di redigere tali documenti in formato informatico sin dall'origine o comunque di conservare i file di testo da trasformare poi in formato pdf e dichiararne la conformità (ai sensi degli artt. 19 e 47 del d.p.r. 445/2000), nel caso degli accordi di ristrutturazione o di altri documenti depositati presso altri pubblici uffici,  all'originale depositato in tribunale. In tal caso non ci sarebbero problemi di file troppo pesanti.

Se i documenti da allegare alla pratica derivano, invece, da scansione di documenti cartacei bisogna tenere presente le sotto riportate limitazioni.

ll numero massimo di allegati per pratica è 40, ogni allegato non deve essere più grande di 10 megabyte (con il limite di 1 megabyte per ogni pagina)

Suggerimenti:

Documenti diversi possono essere accorpati in unico file che non superi i 10 MB,  ciò al fine di non superare il numero totale di 40 file

Nel caso si abbiano file pdf derivanti da scansione che debbono essere trasformati in formato pdf/a-1 si consiglia di usare OpenOffice versione 3.4.1 scaricabile gratuitamente (http://www.openoffice.org/download/other-341.html.)

Con detto software è possibile ottenere un documento PDF/A-1 a partire da un documento PDF normale (derivante ad es. dalla scansione di un documento cartaceo di più pagine).

E' però necessario installare un componente aggiuntivo che permetta ad Open Office di aprire i file PDF. Tale componente (pdfimport) è scaricabile gratuitamente dal sito di openoffice.org al seguente indirizzo: http://extensions.services.openoffice.org/[…]/pdfimport.

Se OpenOffice è già installato nel sistema, per installare pdfimport è sufficiente fare doppio click sul file scaricato. Una volta installato pdfimport sarà possibile aprire documenti PDF con l'applicazione
OpenOffice.org Draw.

A questo punto, se il file da convertire è un documento già in formato PDF oppure è un documento derivante da un programma di fotoritocco o di scansione immagini (e dunque con estensione .tiff o .jpg o altri), si dovrà utilizzare la funzione "esporta in formato pdf/a-1"

Questo sistema di conversione consente di avere file in pdf/a-1 che sono solo poco più pesanti rispetto al file da cui sono tratti. Altri programmi di conversione aumento notevolemnte il peso del file.

Se nonostante si siano seguite le indicazioni di cui sopra gli allegati non rientrino nelle limitazioni dette sarà necessario predisporre due pratiche da inviare lo stesso giorno.
La prima nel quadro note conterrà la precisazione che gli allegati sono incompleti e che quelli mancanti saranno inviati con una seconda pratica.
La seconda sarà esente da bolli e diritti a condizione che nel quadro note si segnali che è inviata a seguito e completamento della precedente per problemi di dimensione degli allegati.

Area riservata
Standard

Powered by Plone ®

Note legali

Note legali

Privacy

Camera di Commercio

Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura delle Marche - Sede di Pesaro e Urbino

C.so XI Settembre, 116 - 61121 Pesaro (PU)
Tel. 0721/3571;  Fax. 0721/31015
P. IVA 02789930423
PEC: cciaa@pec.marche.camcom.it