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Centri Tecnici Tachigrafi

 

Tachigrafo digitale

L'installazione, la riparazione, la tarature e la verifica periodica dei tachigrafi digitali possono essere eseguiti esclusivamente dai centri tecnici preventivamente autorizzati dal Ministero dello Sviluppo Economico.
Per informazioni circa il tachigrafo digitale, la normativa e l’elenco dei Centri Tecnici abilitati si veda il sito dell’Unioncamere.

Autorizzazione - primo rilascio

L'autorizzazione è rilasciata dal Ministero dello Sviluppo Economico previa domanda alla Camera di Commercio, che svolge l'esame istruttorio preventivo. Il Ministero rilascia l'autorizzazione dopo l'accertamento del possesso di tutti i requisiti previsti dal D. M. 10/08/2007, assegnando al centro tecnico un codice identificativo.

Possono essere autorizzati in qualità di centri tecnici:

  • i fabbricanti e i rappresentanti legali di fabbricanti extracomunitari di veicoli con impianti di produzione in Italia, sui cui veicoli vengono montati cronotachigrafi digitali,
  • i fabbricanti di carrozzerie per autobus e autocarri, nelle cui carrozzerie vengono montati tachigrafi digitali,
  • i fabbricanti e i rappresentanti legali di fabbricanti extracomunitari di tachigrafi digitali, nonché le officine concessionarie,
  • le officine di riparazione dei veicoli nel settore meccanico o elettrico

L'autorizzazione ha durata di un anno ed è rinnovabile a condizione che sussistano i requisiti previsti.

L'istanza, in bollo, deve essere redatta sull'apposito modello disponibile alla sezione modulistica. E' dovuto il pagamento di € 370,00 per diritti di segreteria.

L'istanza assieme a tutta la documentazione richiesta dovrà essere inviato via posta alla Camera di Commercio.

I soci, i dirigenti ed il personale del centro tecnico non possono partecipare ad imprese che svolgono attività di trasporto su strada. Detto divieto non opera nei confronti dei soci, dei dirigenti e del personale dei centri tecnici che partecipano ad imprese che svolgono attività di vendita di veicoli, cui è correlata un'attività di trasporto e di locazione senza conducente di veicoli a terzi, a condizione che il centro tecnico non svolga interventi sui veicoli di proprietà dell'impresa di vendita cui è correlata l'attività di trasporto o di noleggio.

Variazioni dei dati del Centro tecnico tachigrafi digitali

Il Centro tecnico comunica le variazioni riferite: alla ragione sociale, alla sede operativa dell'azienda, alla cessazione di rami d'azienda, all'organigramma del centro tecnico al Ministero dello Sviluppo Economico ed a Unioncamere per il tramite dell’Ufficio metrico. Il Ministero annota le variazioni sull'autorizzazione già concessa, ovvero, a seconda delle variazioni dichiarate, invita il richiedente a presentare una nuova domanda di autorizzazione.

L'istanza, in bollo, deve essere redatta sull'apposito modello disponibile nella sezione modulistica. L’istanza assieme a tutta la documentazione richiesta dovrà essere inviato via posta alla Camera di Commercio.

Rinnovo annuale dell'autorizzazione

Prima della scadenza annuale, il centro tecnico deve presentare all’Ufficio metrico della Camera di Commercio un’autodichiarazione ai fini del rinnovo annuale, allegando la documentazione elencata nel modulo e l’attestazione di pagamento dei diritti di segreteria

L'istanza, in carta semplice, deve essere redatta sull'apposito modello disponibile nella sezione modulistica. E' dovuto il pagamento di € 185,00 per diritti di segreteria.

Il modulo di richiesta firmato digitalmente, unitamente alla copia del documento di riconoscimento ed al pagamento dovrà essere inviato da casella di P.E.C. alla casella di P.E.C. di questa Camera di Commercio: cciaa@pec.marche.camcom.it

 

Tachigrafo intelligente

Dal 15/06/2019 tutti i veicoli di nuova immatricolazione, per cui è previsto l’obbligo del tachigrafo, devono essere dotati del nuovo Tachigrafo "intelligente", ai sensi del Regolamento (UE) n. 165/2014 che ne ha disposto l'introduzione e dei relativi Regolamenti di esecuzione che ne hanno definito le caratteristiche tecnologiche.

Per informazioni circa il tachigrafo intelligente, la normativa e l’elenco dei Centri Tecnici abilitati si veda il sito dell’Unioncamere.

L'installazione dei tachigrafi intelligenti è consentita solo ai centri tecnici dotati della specifica autorizzazione ministeriale e forniti delle apposite carte officina per parametrizzare il tachigrafo di nuova generazione.
In particolare il Tachigrafo intelligente si compone oltre al tachigrafo vero e proprio dei seguenti dispositivi:

1: Dispositivo Interfaccia DSRC del Tachigrafo Intelligente.
I veicoli con tachigrafo intelligente hanno un'antenna DSRC (Dedicated Short Range Communication) installata sul parabrezza.
È tramite questa interfaccia DSRC wireless che il tachigrafo intelligente trasmette i dati ai dispositivi di lettura DSRC delle autorità di controllo che eseguono interrogazioni in modo attivo.
Ciò consentirà alle autorità di effettuare un controllo durante la guida e rilevare immediatamente eventuali irregolarità.

2: Ricevitore satellitare (GNSS) del Tachigrafo Intelligente (integrato nel tachigrafo).
I veicoli con tachigrafo intelligente ha installatoobbligatoriamente anche un'interfaccia per un sistema globale di navigazione satellitare (GNSS).
Il sistema, memorizzando le informazioni sulle posizioni del veicolo, faciliterà l’accertamento delle competenze dei controlli e la plausibilità dei dati di ispezione.

Conseguentemente i Centri Tecnici che operano sui tachigrafi intelligenti dovranno dotarsi di:

1: Dotazione di nuovi dispositivi di prova per i Centri Tecnici autorizzati.
Il Centro tecnico dovrà dotarsi di un dispositivo di prova dei tachigrafi intelligenti, regolarmente approvato, che consenta di verificare la funzionalità del sistema GNSS e delle nuove tecnologie di prova e diagnostica.
Inoltre il Centro tecnico dovrà dotarsi anche di un dispositivo in grado di colloquiare con il tachigrafo intelligente in tecnologia DSRC per verificare la funzionalità della corrispondente interfaccia.

2: Dotazione di nuovi sigilli codificati per i Centri Tecnici autorizzati.
Per i tachigrafi intelligenti è previsto un requisito di sigillatura uniforme, che, per la prima volta, si applicherà a tutti i paesi europei.
Ad ogni controllo periodico, tutti i Centri tecnici dovranno verificare l’integrità e la tenuta meccanica del sensore di velocità e - questa è una novità - sigillarla sempre nuovamente. I sigilli dovranno essere acquistati da un fornitore certificato e recare un numero di identificazione univoco.
I Centri tecnici dovranno riportare i codici dei sigilli utilizzati anche sulla targhetta di montaggio.

3: Qualifica del personale e nuove carte dell'officina per i Centri Tecnici autorizzati.
I tecnici dei Centri tecnici dovranno ottenere una specifica e documentata formazione per poter operare sui nuovi tachigrafi intelligenti.
Inoltre, appena ricevuta l’autorizzazione ministeriale, dovranno disporre quanto prima della specifica carta officina per operare con i tachigrafi intelligenti.

Autorizzazione - primo rilascio

L'autorizzazione per le operazioni di installazione, attivazione, calibratura, controllo periodico e riparazione dei tachigrafi intelligenti nonché le operazioni di calibratura, controllo periodico e riparazione dei tachigrafi digitali è rilasciata dal Ministero dello Sviluppo Economico previa domanda alla Camera di Commercio, che svolge l'esame istruttorio preventivo.

L'istanza, in bollo, deve essere redatta sull'apposito modello disponibile alla sezione modulistica. E' dovuto il pagamento di € 370,00 per diritti di segreteria.

L'istanza assieme a tutta la documentazione richiesta dovrà essere inviato via posta alla Camera di Commercio.

I soci, i dirigenti ed il personale del centro tecnico non possono partecipare ad imprese che svolgono attività di trasporto su strada. Detto divieto non opera nei confronti dei soci, dei dirigenti e del personale dei centri tecnici che partecipano ad imprese che svolgono attività di vendita di veicoli, cui è correlata un'attività di trasporto e di locazione senza conducente di veicoli a terzi, a condizione che il centro tecnico non svolga interventi sui veicoli di proprietà dell'impresa di vendita cui è correlata l'attività di trasporto o di noleggio.

Richiesta di estensione dell’autorizzazione ad operare sui Tachigrafi intelligenti

La richiesta di estensione dell’autorizzazione per le operazioni di installazione, attivazione, calibratura, controllo periodico e riparazione dei tachigrafi intelligenti per i Centri tecnici che già svolgono attività sui tachigrafi digitali è rilasciata dal Ministero dello Sviluppo Economico previa domanda alla Camera di Commercio, che svolge l'esame istruttorio preventivo..

L'istanza, in bollo, deve essere redatta sull'apposito modello disponibile alla sezione modulistica. E' dovuto il pagamento di € 260,00 per diritti di segreteria.

 

Cronotachigrafo analogico

Le autorizzazioni ad operare sui  cronotachigrafi CEE (analogici) assegnano all'impresa richiedente un codice identificativo alfanumerico con il quale l'impresa medesima contrassegna i cronotachigrafi riparati. Tali autorizzazioni resteranno valide solo per i cronotachigrafi analogici finché tale tipologia di tachigrafi risulterà installata mezzi in circolazione.

L’attuale normativa prevede che potranno essere rilasciate nuove autorizzazioni ad operare sui cronotachigrafi CEE (analogici)  soltanto a quelle officine che abbiano i requisiti previsti per i centri tecnici che operano sui tachigrafi digitali.

Nel caso in cui un'officina autorizzata cessi l'attività di riparazione di cronotachigrafi analogici, il suo titolare o legale rappresentante dovrà far pervenire all'ufficio metrico una comunicazione di cessata attività alla quale accompagnerà:
a) la consegna dell’autorizzazione ministeriale originale;
b) la consegna di tutti i punzoni, a percussione e a tenaglia, utilizzati;
c) la consegna dei registri per le operazioni.

L'Ufficio metrico comunicherà al Ministero dello Sviluppo Economico la rinuncia all’autorizzazione da parte dell'impresa, allegando l’autorizzazione originale ed un verbale di deformazione dei punzoni consegnati

Vidimazione nuovo registro

All'esaurimento di un registro l'officina, autorizzata alla riparazione dei cronotachigrafi analogici, deve tempestivamente presentare all’Ufficio metrico un nuovo registro per la vidimazione ed esibire il vecchio a riprova della continuità delle registrazioni effettuate.

Variazioni dei dati dell’Officina cronotachigrafi analogici

L’Officina cronotachigrafi analogici comunica le variazioni riferite alla ragione sociale o alla sede operativa dell'azienda al Ministero dello Sviluppo Economico per il tramite dell’Ufficio metrico. Il Ministero annota le variazioni sull'autorizzazione già concessa.

L'istanza, in bollo, deve essere redatta sull'apposito modello disponibile nella sezione modulistica.

L’istanza assieme a tutta la documentazione richiesta dovrà essere inviato via posta alla Camera di Commercio.

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