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Attività economiche da iscrivere al registro delle imprese

Nozione di imprenditore e attività come fatto giuridico

La nozione di imprenditore dettata dal Codice Civile all'art. 2082 deve essere letta in modo coordinato con la previsione relativa all'obbligo di iscrizione nel Registro delle Imprese di cui all'art. 2195.

Le due norme in quanto previsioni di carattere generale costante riferimento della normativa di dettaglio sono state, nel tempo, non solo oggetto di interventi ermeneutici compiuti dal legislatore ma sono anche state oggetto di nuove e sempre più evolutive interpretazioni proposte dalla dottrina, dalla giurisprudenza (domestica e comunitaria) ma soprattutto e più di recente dalla disciplina comunitaria (direttiva servizi 123/2006/CE recepita nell'ordinamento interno con norme e regolamenti attuativi).

Per ridefinire la figura dell'imprenditore e giungere ad una nozione d'impresa che contemperi quella delineata in ambito comunitario (e in particolare con la citata Direttiva Servizi 123/2006/CE recepita nell'ordinamento italiano con il d. lvo 59/2010 e suoi successivi decreti attuativi) con quella evolutasi nel tempo in ambito strettamente nazionale, è necessario esaminare gli elementi essenziali contenuti nell'art. 2082 con particolare riferimento al concetto di <<ATTIVITA'>>

L'attività è sicuramente l'elemento che più di altri si pone al centro del diritto commerciale infatti la dottrina più autorevole è assolutamente unanime nel affermare che essa è un FATTO GIURIDICO (non un negozio o un atto), è un insieme di negozi , atti e fatti con la conseguenza che rileva giuridicamente per il solo fatto di esistere.

In presenza dei presupposti di fatto che caratterizzano l'impresa ai sensi dell'art. 2082 cc (attività, professionalità, economicità, organizzazione) abbiamo un impresa con la conseguenza che l'imprenditore è il centro di imputazione di quella attività.

Infatti quando una fattispecie si concretizza e cioè ricorrono i presupposti di una certa norma si producono gli effetti giuridici che ricadono nella sfera giuridica del loro centro d'imputazione, l'imprenditore.

La conseguenza pratica che autorevole e condivisa dottrina fa discendere dalle considerazioni di cui sopra è che soggetti come:

  • le ONLUS;
  • le fondazioni;
  • gli enti morali;
  • le associazioni in genere (riconosciute o meno)
  • gli enti pubblici non economici
  • i comitati
  • gli organismi religiosi
  • le aziende speciali degli enti pubblici
  • i mestieri e le attività professionali non riconducibili alle "professioni intellettuali ordinistiche"  di tutti i tipi anche quelli che comunemente vengono chiamati  <<ATIPICI>> , <<CONSULENTI>> o anche le <<PARTITE IVA>>

nel momento in cui svolgono una attività che, in concreto, abbia i connotati di cui all'art. 2082 c.c. sono un'impresa dal ché consegue che il relativo centro d'imputazione degli interessi è l'imprenditore.

Ci troviamo, quindi, di fronte ad un soggetto, che a prescindere sia dal nomen sia dalla forma giuridica, ha l'obbligo di iscriversi nel registro delle imprese (art. 7, comma 2, lettera a), n° 1) del d.p.r. n. 581/1995).

Come detto debbono essere contestualmente presenti anche gli altri elementi essenziali di cui all'art. 2082 cc. e cioé:

  • professionalità: l'attività deve essere svolta in modo non saltuario, non accidentale, non occasionale ma in modo continuativo e ininterrotto.
  • economicità: l'attività d'impresa viene svolta con un metodo (detto "economico") che persegua una tendenziale copertura dei costi con i ricavi.
  • organizzazione: sistematica aggregazione di mezzi materiali e immateriali, al di là della scarsezza dei beni predisposti, tanto più quando l'attività (come quella dell'agente di commercio), non necessiti di mezzi materiali e personali rilevanti

Gli elementi di cui sopra sono più nel dettaglio esaminati nello specifico approfondimento.

Definizione di impresa - Approfondimenti

Descrizione attività

L'attività come sopra descritta è una delle informazioni inerenti l'impresa che assume, quindi, importanza primaria per il registro delle imprese e di conseguenza per la pubblicità legale commerciale.

Per questo motivo l'attività deve essere descritta sul modello di domanda/denuncia e deve rispettare le prescrizioni contenute nella Circolare ministeriale n. 3668/2014 esplicativa della modulistica del Registro delle Imprese; pertanto:

  • deve trattarsi di una attività economica con rilievo verso i terzi. Non andranno quindi indicate le attività accessorie e intermedie, ad uso interno, che servono all'impresa solo per poter realizzare i beni e servizi effettivamente destinati al mercato (ad esempio non vanno indicate le attività amministrative finalizzate al funzionamento della propria impresa ovvero le attività di studio analisi e progettazione finalizzate esclusivamente alla realizzazione dei propri prodotti);
  • la descrizione, per essere completa, deve riportare il tipo di attività (ad esempio produzione, manutenzione, riparazione, installazione, noleggio, commercio al minuto, commercio all'ingrosso, ecc.) e le categorie dei prodotti e dei servizi trattati (alimentari, mobili, ecc.);
  • non sono ammesse espressioni di tipo generico in quanto non idonee ad esplicitare quale attività effettivamente svolge l'impresa;
  • se l'attività da denunciare è soggetta a preventiva iscrizione in Ruoli, Albi e simili va compilato anche il corrispondente riquadro del modulo per consentire di controllare, a campione, l'esattezza degli estremi e il legittimo svolgimento di tale attività;
  • se l'attività da denunciare è soggetta a preventiva autorizzazione, licenza ovvero denuncia, comunicazione o segnalazione ad altra autorità, occorre compilare i corrispondenti riquadri del modulo, per consentire di controllare, a campione, l'esattezza degli estremi denunciati e il legittimo svolgimento di tale attività;
  • la descrizione dell'attività va fatta in ligua italiana, non è consentito il ricorso a parole o frasi in linga straniera fatta eccezione per l'uso di quei termini che pur di orgine straniera sono ormai considerati di uso comune (ad esempio social network, internet, mass media ecc..).

Se la descrizione dell'attività non risponde ai requisiti di cui sopra, l'ufficio provvederà a sospendere la pratica, richiedendo la relativa integrazione e, nel caso la richiesta di integrazione rimanga inevasa per oltre 10 giorni, provvederà al rifiuto della pratica.

Controlli sulla legittimità dell'attività denunciata.

L'ufficio verifica che l'attività di cui si comunica l'inizio sia legittimamente svolta e che, in particolare:

  • non sia palesemente contraria a norme imperative, di ordine publlico, di buon costume o comunque vietata in modo assoluto dalla legge; in caso di contrarietà l'ufficio provvede immediatamente al rifiuto della domanda e alle comunicazioni alle autorità competenti al fine di reprimere o bloccare l'attività denunciata;
  • qualora si tratti di attività soggette a preventiva iscrizione in Albi, Ruoli e simili ovvero a preventiva autorizzazione, licenza, denuncia, segnalazione o comunicazione al altra autorità, l'ufficio provvede a verificare che nella pratica siano riportati gli estremi di dette iscrizioni e/o titoli autorizzativi, ovvero siano allegate le SCIA per la cui valutazione sia competente la Camera di Commercio; dopo aver effettuato l'iscrizione richiesta,  procederà ai controlli, anche a campione, interessando gli enti competenti per verificare la veridicità delle informazioni contenute nella pratica.
    Qualora, invece, nella pratica non siano indicati gli estremi dei titoli (né vengano integrati a seguito di sospensione), ovvero non siano state presentate le necessarie SCIA, l'ufficio procederà al rifiuto della domanda, segnalando la circostanza all'ente competente per l'esercizio dei poteri repressivi e inibitori di competenza.

Controlli sulla riconducibilità ad attività d'impresa e lavoratori atipici

Il recepimento della Direttiva Servizi, ha portato ad allargare il concetto di attività di impresa e, quindi, di attività iscrivibile nel Registro delle Imprese, facendovi ricadere tutte quelle attività di prestazione di servizi che non siano riconducibili ad attività professionali (esercitate sulla base di iscrizione in apposito albo professionale).

Pertanto, mentre non potranno essere iscritte le attività che rientrano nella competenza delle professioni protette, ovvero quelle artistiche, nonché quelle certamente riconducibili a forma di lavoro dipendente, dovranno, invece, essere iscritte nel Registro delle imprese una serie di attività di servizi che sotto si riportano.

La tabella esemplificativa che segue, contiene un elenco di quelle attività (tratte anche dalla codifica ATECO) che fino ad oggi erano considerate "atipiche" o più generalmente definite come <<PARTITE IVA>> che, laddove svolte in modo non occasionale o saltuario, devono obbligatoriamente essere iscritte nel registro delle imprese.

Le attività sotto elencate sono, in massima parte, tratte dalle corrispondenti voci dei codici ATECO.

Descrizione attività
Note
Massaggi shiatsu parere MISE del 7/3/2013
Servizi di consulenza alle imprese per la vendita di autoveicoli all'estero
Servizi di assistenza alle persone, domiciliare o presso strutture ospedaliere, case di cura e ricovero
Codice Ateco 88.10 "assistenza sociale
non residenziale per anziani e disabili"
Servizi di consulenza informatica

Servizi di consulenza tributaria

Servizi di traduzione e interpretariato

Distribuzione e consegna di materiale pubblicitario
Cuoco a domicilio
Taglialegna
C.E.D. (Centro Elaborazione Dati)

Occorre specificare se sia o meno incluso il "disbrigo di pratiche amministrative per conto di terzi".Laddove sia incluso dovrà essere dichiarato il possesso dei relativi titoli autorizzativi (licenza di cui all’art. 115 del TULPS).

Mediatore occasionale Lo svolgimento dell’attività in modo occasionale o discontinuo è consentito per un periodo non superiore a sessanta giorni, fermo restando la sussistenza in capo a questa dei requisiti di legge
e degli obblighi di legge sulla mediazione. Il mediatore occasionale dovrà, però, iscriversi  al REA, non come impresa ma come "persona fisica".
Servizi di ricerca genealogica
Addetti al parcheggio di automobili .
Gestione di macchine a moneta per servizi alla persona (cabine per fototessera, bilance pesapersone, macchine per misurare la pressione del sangue, armadietti a chiave funzionanti a moneta, apparecchi per test alcoolimetrici);

Assistenza bagnanti (bagnini di salvamento)
servizi domestici (maggiordomo, cameriere, ecc)  svolti da lavoratori autonomi
Custodia pellicce
Servizi di mero portierato (esclusa la custodia)
Tatuatore
Istruttori di sport vari (indicare lo sport/disciplina)
Scorta tecnica a veicoli e trasporti eccezionali
Amministratore di condominio
Servizi di supporto alle funzioni d'ufficio (segreteria, reception ecc.)
Servizi di pony express
Servizi di recupero dati da computer danneggiati
Installazione software non connessa con la produzione o la consulenza
Consulenza per la sicurezza dei dati informatici
Servizi di ricerca informazioni
Servizi di rassegna stampa
Servizi di consulenza per investimenti finanziari
Servizi di consulenza per mutui ipotecari
Servizi di consulenza, orientamento e assistenza operativa ad imprese private e al settore pubblico;
Servizi di consulenza gestionale e consulenza direzionale: politica e strategia aziendale e di pianificazione organizzazione, efficienza e controllo, gestione dell'informazione, sviluppo e ristrutturazione aziendale eccetera
Servizi di consulenza in materia di gestione del marketing
Servizi di consulenza in materia di gestione delle risorse umane
Servizi di consulenza in materia di gestione della produzione
Servizi di consulenza ed assistenza per il conseguimento di certificazioni di qualità
Servizi di consulenza sulle fasi di avvio di un'impresa (start up)
Promozione prodotti
Realizzazione pubblicità aerea
Distribuzione o consegna materiale pubblicitario o campioni
Periti calligrafici
Attività peritali varie (gioielleria, antiquariato ecc.)
Sommelier
Creazione test psico-attitudinali
Messa a disposizione locali attrezzati per erogazione di servizi sanitari  da parte di terzi
Servizi di domiciliazione postale e predisposizione e aggiornamento indirizzari
Lettura contatori (gas, acqua, elettricità)
Ricarica macchine distributrici
Organizzazione sfilate di moda
Servizi di baby sitting
Servizi di dog sitter
Servizi di consulenza manageriale e gestionale
Servizi di certificazione e collaudo
Servizi di gestione delle strutture, compresi i servizi di manutenzione degli uffici, di pubblicità o servizi connessi alle assunzioni
Servizi di consulenza legale o fiscale
Servizi collegati con il settore immobiliare e l'edilizia
Organizzazione di fiere
Servizi ricreativi e parchi divertimento
Guide turistiche
Attori
Collaboratore del  mediatore creditizio ex art.128-novies t.u.b. Codice Ateco 66.19.22 " agenti, mediatori e procacciatori in prodotti finanziari"
Locazione beni immobili propri e affitto d'azienda Le attività sono iscrivibili se svolte con carattere imprenditoriale e non di mero godimento.

Casi particolari

Si precisa che solo per le imprese individuali, l'attività svolta costituisce requisito essenziale per la valutazione del carattere di impresa.
Diversamente, per le società commerciali, le informazioni circa le attività svolte vengono comunque acquisite nel R.E.A., sulla base del presupposto (vedi R.D. 4/01/1925 n. 29 e D.M. 9/03/1982 ) che in esso venga resa pubblica l’attività svolta dal soggetto collettivo già iscritto nella sezione ordinaria, a prescindere se trattasi o meno di attività d’impresa in senso stretto.

Amministrazione di condomini

Recente giurisprudenza di merito ha confermato gli orientamenti già espressi dal Ministero dello Sviluppo Economico e recepiti da questa Camera di Commercio, in ordine all’obbligo di iscrizione dell’attività di amministratore di condominio nel Registro delle Imprese.

Quando l’attività di amministratore di condominio viene svolta in modo non occasionale  la stessa costituisce attività imprenditoriale che va obbligatoriamente iscritta nel Registro delle Imprese.

Non costituisce attività imprenditoriale e pertanto non va iscritta nel Registro delle Imprese l’attività di colui che amministra il solo condominio dove abita ovvero quello nel quale possiede un appartamento di proprietà.

Codice ATECO: 68.32

Descrizione attività: AMMINISTRAZIONE DI CONDOMINI E GESTIONE DI BENI IMMOBILI PER CONTO TERZI

Associazione in partecipazione

Un caso che sta diventando sempre più frequente è quello delle attività di impresa svolte da soggetti che si qualificano come "associati in partecipazione" e che, in alcuni casi,  sono a loro volta società.

Sono pervenute pratiche di aperture di UL (distributori di carburante - agenzie di viaggio ecc) con allegato un contratto di associazione in partecipazione dove l'associante è l'impresa che ha il marchio nazionale e l'associato in partecipazione è una società che prende in gestione il distributore o apre uno sportello dell'agenzia di viaggi.

La richiesta di apertura dell'UL proviene dall'associato ma, in considerazione del fatto che il contratto di associazione in partecipazione, come previsto dal Codice Civile è il negozio giuridico con il quale una parte (l'associante) attribuisce ad un'altra (l'associato) il diritto ad una partecipazione agli utili della propria impresa, in realtà, l'impresa che apre l'UL è l'associante; peraltro, è quest'ultima anche l'unica titolare della autorizzazioni/licenze necessarie allo svolgimento dell'attività.

Si ritiene necessario dare pubblicità all'attività economicamente rilevante svolta dall'associante in  favore dell'associante; tuttavia sarà l'associante a dover procedere all'apertura dell'UL e tale comunicazione di apertura dell'UL da parte dell'associante, è preliminare e propedeutica all'iscrizione della nuova attività economica di cui richiede l'iscrizione l'associato.

Pertanto:

  • l'associante dovrà provvedere alla denuncia di apertura dell'unità locale;
  • l'associato provvederà, invece, a denunciare l'attività svolta presso la sede legale (modello S5), con la seguente descrizione:  "attività di associato in partecipazione dell'impresa XXXXXXX presso la localizzazione (produttiva, commerciale) di YYYYYYYY, attiva nel settore del xxxxx" (riportare l'attività dichiarata dall'associante nell'UL).

    Questa formulazione, oltre ad essere esplicativa della attività concretamente svolta dall'associato, consente altresì di pubblicizzare solo attività legittimamente svolte e in regola sotto il profilo autorizzativo.

    Il contratto di associazione in partecipazione non deve essere allegato alla pratica.

Attività amministrativa svolta nella localizzazione

Allorquando nell'UL di impresa plurilocalizzata non viene svolta alcuna attività economica rilevante verso l'esterno, ma solo attività di direzione/gestione/amministrazione interna all'impresa, l'attività da indicare nell'UL va descritta come segue:

- "ATTIVITA' DI SUPPORTO AI SERVIZI INTERNI"

La dicitura viene indicata al fine di evitare informazioni non corrette all'utente che accede ai servizi di pubblicità del Registro delle Imprese che potrebbero essere generate dalla mera indicazione di "attività amministrativa" che è normalmente riferibile alle attività soggette alle previsioni dell'art. 115 del T.U.L.P.S.

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