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Start-up innovative, incubatori - PMI innovative

Start-up innovative

Il Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179 recante "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese", convertito con modifiche dalla legge 17 dicembre 2012 n. 221, ha introdotto nel nostro ordinamento giuridico le figure di “start-up innovativa” (art. 25 c.2) e di “incubatore di start-up innovative certificato” (art. 25 c.5).

Trattasi di società di capitali, costituite anche in forma cooperativa, le cui azioni o quote rappresentative del capitale sociale non sono quotate su un mercato regolamentato,  in possesso di determinati requisiti individuati dal citato art. 25.

Benefici e agevolazioni

Tali imprese godono di importanti benefici a seguito dell’iscrizione in apposita sezione speciale del Registro delle Imprese. Tra le agevolazioni, si segnala l’esonero dal pagamento dell’imposta di bollo e dei diritti di segreteria per gli adempimenti relativi alle iscrizioni nel registro imprese nonché l’esonero dal pagamento del diritto camerale. L'esenzione dura non oltre il quinto anno di iscrizione.

L'iscrizione nella sezione speciale

Le società già costituite:

Tali società, se in possesso dei requisiti individuati dalla legge, sono considerate start-up innovative se depositano presso il Registro delle Imprese una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante attestante il possesso dei requisiti, redatta in conformità dell’apposito modello predisposto dal sistema camerale e presentano la domanda di iscrizione nell’apposita sezione (si invita a consultare l'apposita guida alla start-up innovativa).

La domanda di iscrizione alla sezione speciale si produce utilizzando il modello informatico “S2”, inserendo il codice 027 nel riquadro "32/START-UP ED INCUBATORI"  nonché selezionando gli altri codici previsti a seconda delle caratteristiche della start-up, oppure, per chi usa starweb, selezionando la voce "iscrizione start-up innovativa" e compilando i relativi riquadri.

Se l'attività di start-up non fosse già stata comunicata, occorre contestualmente procedere anche a tale adempimento.

Per comunicare le specifiche informazioni richieste dalla norma e inerenti il possesso dei requisiti, occorrerà usare gli altri codici appositamente dedicati:

  • codice 028: attività specifica cui fanno capo i requisiti relativi all’innovazione tecnologica (non l’attività d’impresa già altrove dichiarata) e le spese in ricerca e sviluppo. Per l’impresa che non abbia ancora depositato il primo bilancio presso la Camera di Commercio, le informazioni relative alle spese di ricerca e sviluppo sono desunte da apposita dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante.
  • codice 029: elenco delle società partecipate.
  • codice 030: indicazione dei titoli di studio e delle esperienze professionali dei soci e del personale che lavora nella startup innovativa, esclusi eventuali dati sensibili.
  • codice 031: indicazione dell'esistenza di relazioni professionali, di collaborazione o commerciali con incubatori certificati, investitori istituzionali e professionali, università e centri di ricerca.
  • codice 032: elenco dei diritti di privativa su proprietà industriale e intellettuale.
  • codice 033: autocertificazione di veridicità dell’ elenco dei soci, con trasparenza rispetto a fiduciarie e holding, ove non iscritte in un registro delle imprese italiano; l’elenco soci, se non già presentato, o se da aggiornare, va presentato con le modalità standard del modulo “S”.Per le modalità di compilazione dell'autocertificazione di veridicità dell'elenco dei soci si vedano le istruzioni contenute nelle pagine 10, 11 e 12 della Guida alla start-up innovativa.
  • codice 034: (solo per startup a vocazione sociale): indicazione dei settori di attività esclusiva, come da d. lgs. n. 155/2006, nei quali operano tali start-up
  • codice 035: ai fini dell’iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese, il possesso dei requisiti per l’identificazione di startup innovativa è attestato mediante apposita autocertificazione prodotta dal legale rappresentante e depositata presso l’ufficio del registro delle imprese con allegato documento, in formato pdf/A-1B/2B, sottoscritto digitalmente e codificato con il codice documento D30, dove verranno barrate le sole caselle relative ai requisiti posseduti, senza necessità di indicare, in negativo, i requisiti non posseduti. A tal riguardo in questo codice 035 si fornirà una breve indicazione riportante la data della dichiarazione e le informazioni ad essa relative
  • codici 066-067-068: tali codici devono essere utilizzati nelle denunce di possesso o mantenimento dei requisiti di impresa start-up innovativa: in considerazione del fatto che ogni start-up deve selezionare almeno un requisito, e’ obbligatoria la compilazione di almeno uno di tali codici, corrispondente al requisito individuato nella dichiarazione di possesso dei requisiti, come illustrato al codice 035. In particolare:
    • Il codice 066 va valorizzato se nel documento di dichiarazione di possesso dei requisiti si e’ selezionato il primo check della lettera G): “le spese in ricerca e sviluppo…”, come da art. 25 c.2, lett. G) n.1.
    • Il codice 067 va valorizzato se nel documento di dichiarazione di possesso dei requisiti si e’ selezionato il secondo check della lettera G): “impiego come dipendenti …”, come da art. 25 c.2, lett. G) n.2 .
    • Il codice 068 va valorizzato se nel documento di dichiarazione di possesso dei requisiti si e’ selezionato il terzo check della lettera G): “sia titolare o depositario …”, come da art. 25 c.2, lett. G) n.3 .

 

Per le società già costituite, l'art. 25 comma 3 del D.L. 179/2012 prevede che "...la disciplina di cui alla presente sezione trova applicazione per un periodo di quattro anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, se la start-up innovativa è stata costituita entro i due anni precedenti, di tre anni, se è stata costituita entro i tre anni precedenti e di due anni, se è stata costituita entro i quattro anni precedenti"; pertanto si può desumere che la durata di applicazione della disciplina delle start-up innovative è regolata come dallo schema di seguito riportato:

Data di costituzione dell'impresaData massima di applicazione della disciplina
Se è costituita dal 20/10/2010 e fino al 18/12/2012 4 anni (fino al 18/12/2016)
Se è costituita dal 20/10/2009 e fino al 19/10/2010 3 anni (fino al 18/12/2015)
Se è costituita dal 20/10/2008 e fino al 19/10/2009 2 anni (fino al 18/12/2014)

Le società di nuova costituzione:

Alla consueta domanda di iscrizione alla sezione ordinaria del Registro delle Imprese si aggiunge la domanda di iscrizione nella sezione speciale e l’allegazione della  dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante attestante il possesso dei requisiti, redatta in conformità dell’apposito modello predisposto dal sistema camerale.

Se nella domanda di iscrizione non viene contestualmente comunicato l’inizio dell’attività, la società non può chiedere l’iscrizione nella sezione speciale e conseguentemente non può beneficiare delle agevolazioni previste.

Anche in questo caso, la domanda di iscrizione alla sezione speciale si produce utilizzando il modello informatico “S1”, inserendo il codice 027 nel riquadro "32/START-UP ED INCUBATORI"  nonché selezionando gli altri codici previsti (da 028 a 068) a seconda delle caratteristiche della start-up, oppure, per chi usa starweb, selezionando la voce "iscrizione start-up innovativa" e compilando i relativi riquadri. Si invita a consultare l'apposita guida alla start-up innovativa.

Sia per le società già costituite che per le società di nuova costituzione, si segnala l'importanza della compilazione del campo relativo all'indirizzo del sito internet (riquadro 5 del modello S2/S1 o, per chi usa starweb voce relativa all'indirizzo della sede)  nel quale le società start-up devono rendere disponibili, tra l'altro, le informazioni previste dall'art. 25 comma 11 della legge.

Gli adempimenti periodici: tipologia

Le start-up devono effettuare due tipi di adempimenti periodici ai sensi dell'art. 25 comma 14 (aggiornamento delle informazioni di cui al comma 12)  e dell'art. 25 comma 15 (attestazione di mantenimento del possesso dei requisiti di start-up di cui al comma 2).

Art. 25 comma 14: Aggiornamento delle informazioni di cui al comma 12 già iscritte al registro imprese

Le informazioni comunicate dalla start-up in sede di prima iscrizione nella relativa sezione speciale devono essere aggiornate con cadenza non superiore a sei mesi (vedi paragrafo successivo). L'adempimento va eseguito anche nel caso non vi siano aggiornamenti da segnalare, confermando che le informazioni già iscritte sono aggiornate.

L'adempimento si effettua tramite compilazione del modello S2, riquadro 32 e selezione del codice 036 (dichiarazione aggiornamento delle informazioni) ovvero per chi usa starweb, selezionando variazione attività-start-up innovative e incubatori certificati-aggiornamento informazioni start-up innovative.

Vanno altresì aggiornati gli elenchi soci con le informazioni di trasparenza rispetto a fiduciarie e holding, con autocertificazione di veridicità (selezionare il codice 033- autocertificazione elenco soci).

Nel caso di SRL non va ripresentato l'elenco soci in quanto l'informazione dei soci è già iscritta nel registro delle imprese.

Il testo da inserire nell'apposito codice riguardante l'autocertificazione è il seguente: "Aggiornamento in data ..... delle informazioni di start-up innovativa" al cui interno la data  va valorizzata con la data di deposito dell'adempimento al registro imprese. Sotto gli altri codici si riporteranno le informazioni aggiornate, tra quelle previste.

In alternativa, se si dovessero confermare tutte le informazioni già comunicate ed iscritte la dichiarazione sarà del seguente tenore: "Aggiornamento in data ..... delle informazioni di start-up innovativa. Si confermano le notizie già comunicate ed iscritte.".

Art. 25 comma 15: Dichiarazione di mantenimento del possesso dei requisiti di cui al comma 2

Entro trenta giorni dall'approvazione del bilancio e comunque entro sei mesi dalla chiusura di ciascun esercizio, il rappresentante legale della start-up deve attestare il mantenimento del possesso dei requisiti previsti dal comma 2.

L'adempimento si effettua tramite compilazione del modello S2, riquadro 32 e selezione del codice 035 (deposito dichiarazione possesso requisiti) ovvero per chi usa starweb, selezionando variazione attività-start-up innovative e incubatori certificati-dichiarazione possesso requisiti. Il testo da inserirte è il seguente: "Conferma in data... del possesso dei requisiti di start-up innovativa" al cui interno la data va valorizzata con la data di deposito dell'adempimento al registro imprese.

Va inoltre allegato il consueto modulo di autocertificazione per la dichiarazione del possesso dei requisiti.
In caso di perdita dei requisiti o di mancato deposito della dichiarazione di cui all'art. 25 comma 15, entro sessanta giorni la start-up innovativa è cancellata d'ufficio dalla sezione speciale del registro imprese.

Termini per effettuare gli adempimenti periodici

Con circolare n. 3672/C del 29/08/2014 il Ministero dello Sviluppo Economico ha previsto che  il primo aggiornamento delle informazioni di cui al comma 14 venga effettuato entro sei mesi dall’iscrizione della società nella sezione speciale del Registro delle imprese mentre, a partire dal secondo adempimento, le scadenze per l’effettuazione della dichiarazione semestrale al Registro delle imprese competente sono uniformate rispettivamente al 30 giugno e al 31 dicembre di ciascun anno, con la precisazione che il secondo adempimento avrà scadenza al 30 giugno o al 31 dicembre immediatamente successivo alla scadenza dall’anno dell’iscrizione alla sezione speciale del Registro imprese.
Ad esempio: una start-up innovativa (o un incubatore certificato) iscritta alla sezione speciale del Registro imprese il 15 maggio 2014 deve effettuare il primo aggiornamento semestrale entro il 15 novembre 2014, mentre uniforma il secondo aggiornamento semestrale, che avrebbe scadenza al 15 maggio 2015, al 30 giugno 2015, il terzo al 31 dicembre 2015 e così a seguire per ogni successivo semestre.

Inoltre nella stessa circolare il MInistero ha previsto che la dichiarazione semestrale di cui al comma 14 la quale scada nel semestre successivo al termine dell’esercizio sociale possa essere effettuata unitamente all’attestazione del mantenimento dei requisiti prevista dal comma 15, integrando tale attestazione degli elementi ulteriori previsti dai commi 12 e 13 rispettivamente per le start-up innovative e gli incubatori certificati.
Ad esempio una società, start-up innovativa o incubatore certificato, che abbia esercizio solare con termine al 31 dicembre di ciascun anno ed approvi il proprio bilancio il 30 aprile 2015, depositerà l’attestazione di mantenimento dei requisiti di cui al comma 15 dell’art. 25 entro 30 giorni, e cioè entro il 30 maggio 2015, e potrà integrare nella stessa l’aggiornamento delle informazioni di cui ai commi 12 e 13 dando così contestuale adempimento all’obbligo di informazione semestrale previsto dal comma 14 con scadenza al 30 giugno 2015.

Start-up innovative a vocazione sociale

Ai sensi dell’art. 25, comma 4 del DL 179/2012, convertito con L. 221/2012, le startup innovative a vocazione sociale sono definite come “le start-up innovative di cui al comma 2 e 3 che operano in via esclusiva nei settori indicati all'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155”.
I settori individuati sono: assistenza sociale; assistenza sanitaria; assistenza socio-sanitaria; educazione, istruzione e formazione; tutela dell'ambiente e dell’ecosistema; valorizzazione del patrimonio culturale; turismo sociale; formazione universitaria e post-universitaria; ricerca ed erogazione di servizi culturali; formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica ed al successo scolastico e formativo; servizi strumentali alle imprese sociali.
Agli operatori che investono in questa particolare tipologia di startup innovativa sono stati riconosciuti dei benefici maggiorati.
Il dettato letterale della disposizione non richiede la preventiva iscrizione dell’impresa nella sezione speciale del registro delle imprese dedicata alle “imprese sociali”.

Il riconoscimento dello status di startup innovativa a vocazione sociale avviene tramite un’autocertificazione con cui l’impresa:

  • dichiara di operare in via esclusiva in uno o più settori elencati all'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155;
  • indica tale/i settore/i nell’apposito codice 034 della modulistica registro imprese;
  • dichiara di realizzare, operando in tale/i settori, una finalità d’interesse generale;
  • si impegna a dare evidenza dell’impatto sociale prodotto.

L’impegno rappresenta un adempimento obbligatorio, e si sostanzia nella redazione di un “Documento di descrizione di impatto sociale” da compilare secondo le indicazioni fornite nell’apposita “Guida per startup innovative a vocazione sociale alla redazione del ‘Documento di Descrizione dell’Impatto Sociale’” predisposta dal Ministero dello sviluppo economico. Tale documento va trasmesso in via telematica alla Camera di Commercio competente con cadenza annuale.

L’autocertificazione dello status di startup innovativa a vocazione sociale va effettuata inserendo il codice 034 nel modello “S1/S2”, quadro “32/STARTUP ED INCUBATORI” nonché selezionando l'apposita voce nel modello di autocertificazione. Nel caso di startup innovativa già iscritta nella sezione speciale del registro delle imprese, tale autocertificazione può essere presentata in qualsiasi momento, quindi anche in occasione del primo adempimento utile (es. in occasione dell’aggiornamento semestrale o al momento della conferma di possesso dei requisiti, ai sensi rispettivamente dei commi 14 e 15 dell’art. 25 del DL 179/2012). L’autocertificazione dev’essere accompagnata dal “Documento di descrizione di impatto sociale” citato in precedenza.  Quest'ultimo, riguarda:

  • un impatto atteso nel caso di imprese di nuova costituzione o comunque non ancora giunte al deposito del primo bilancio (il documento dovrà fornire una previsione accurata ed attendibile circa l'impatto sociale che l'impresa intende generare con le proprie attività);
  • un impatto generato, nel caso di imprese che hanno già depositato il loro primo bilancio (il documento in questo caso assume maggiore concretezza, anche mediante ricorso ad elementi qualitativi, quantitativi e misurabili).

Incubatori certificati

Ai sensi dell'art. 25 comma 5 del D.L. 179/2012, l'incubatore certificato  e'  una societa' di capitali,  costituita  anche  in  forma  cooperativa,  di diritto italiano ovvero una Societas Europaea, residente in Italia ai sensi dell'articolo 73 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, che offre servizi per sostenere la  nascita  e lo sviluppo di start-up innovative ed e'  in  possesso  dei  seguenti requisiti:
a)  dispone  di  strutture,  anche   immobiliari,   adeguate   ad accogliere start-up  innovative,  quali  spazi  riservati  per  poter installare attrezzature di prova, test, verifica o ricerca;
b) dispone di attrezzature adeguate all'attivita' delle  start-up innovative, quali sistemi di accesso in banda  ultralarga  alla  rete internet, sale riunioni, macchinari per test, prove o prototipi;
c)  e'  amministrato  o  diretto  da  persone   di   riconosciuta competenza in materia di impresa e innovazione e  ha  a  disposizione una struttura tecnica e di consulenza manageriale permanente;
d) ha regolari rapporti di collaborazione con universita', centri di ricerca, istituzioni pubbliche e partner finanziari  che  svolgono attivita' e progetti collegati a start-up innovative;
e) ha adeguata e comprovata esperienza nell'attivita' di sostegno a start-up innovative.

La sussistenza del requisito di cui alla lettera e) è autocertificata dal legale rappresentante dell'incubatore sulla base degli indicatori e dei relativi valori minimi stabiliti con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 22/12/2016, allegato A).

Per le modalità di compilazione delle istanze dell'incubatore certificato e per gli ulteriori approfondimenti si rinvia all'apposita guida.

PMI innovative

Per la disciplina delle PMI innovative, si rinvia all'apposito sito dedicato: http://startup.registroimprese.it/isin/static/pminnovative/index.html

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