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Unioncamere Marche: positive le aspettative delle imprese per i prossimi mesi

Dall’indagine “Giuria della Congiuntura” dati incoraggianti sul sistema manifatturiero marchigiano nel primo trimestre 2011.

 

COMUNICATO STAMPA

 

Nel primo trimestre 2011, secondo l’indagine Unioncamere “Giuria della Congiuntura” sulle 24.083 imprese dell’intero sistema manifatturiero marchigiano, (quindi non solo le aziende industriali ma anche le imprese artigiane e le microimprese fino a 9 addetti) il calzaturiero ha avuto una crescita superiore al 5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2010. Bene anche meccanica ed elettronica. In calo la cassa integrazione.

 

UNIONCAMERE, LE SCARPE FANNO CAMMINARE LE MARCHE

POSITIVE LE ASPETTATIVE DELLE IMPRESE PER I PROSSIMI MESI

 

Drudi: “per la fine di giugno, il 33 per cento delle imprese da noi consultate prevede un aumento di produzione e fatturato e il 58 per cento pensa di mantenere i livelli attuali. Ad essere pessimisti sull’andamento delle loro attività è solo il 9 per cento del campione intervistato”.

 

Le scarpe fanno camminare le Marche. Secondo la “Giuria della congiuntura”, indagine trimestrale dell’ Unioncamere regionale, sulle 24.083 imprese dell’intero sistema manifatturiero marchigiano (quindi non solo le aziende industriali ma anche le imprese artigiane e le microimprese fino a 9 addetti) è stato il distretto delle pelli, cuoio e calzature a trainare l’economia marchigiana tra gennaio e aprile dell’anno in corso, grazie ad una crescita della produzione del 5,3 per cento, del fatturato del 4,7 e degli ordinativi del 5,8 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Positivi anche i dati della meccanica con un incremento del 2,3 per cento di fatturato e ordinativi e una crescita della produzione dell’1,7 per cento. L’industria delle macchine elettriche ed elettroniche vede al contrario una contrazione della produzione (-1,2 per cento) ma un aumento di fatturato (+3,9) e ordinativi (+3,2). I primi mesi del 2011 sono statati invece difficili per le industrie tessili e dell’abbigliamento per le quali la crisi è proseguita con un calo di produzione, fatturato e ordinativi di poco inferiore al 5 per cento. Negativi anche i dati del distretto del mobile che registra una contrazione superiore al 3 per cento di produzione e fatturato mentre anche gli ordinativi diminuiscono (-2,3 per cento). Più contenute le difficoltà del settore alimentare con una produzione che diminuisce dello 0,9 per cento e gli ordinativi del 2, 3 per cento mentre il fatturato rimane stabile. Le imprese manifatturiere marchigiane hanno visto un incremento nel primo trimestre del 2011 dello 0,8 per cento del fatturato e dello 0,9 per cento degli ordinativi mentre la produzione ha perso lo 0,1 per cento. Particolare la situazione delle aziende artigiane che hanno incrementato la produzione (+1,6 per cento) più del fatturato (+0,1), avendo scelto di tenere bassi i prezzi per non perdere clienti e committenti.

“Complessivamente” ha commentato il presidente Unioncamere Marche Alberto Drudi “il sistema produttivo marchigiano sta dimostrando di tenere e riprende a crescere ma ci aspettiamo dai ancora migliori dalla rilevazione di fine giugno, perché ben il 33 per cento delle imprese da noi consultate prevede un aumento di produzione e fatturato e il 58 per cento pensa di mantenere i livelli attuali. Ad essere pessimisti sull’andamento delle loro attività è solo il 9 per cento del campione intervistato”.

Ad aver rallentato la crescita nel primo trimestre dell’anno, secondo l’indagine congiunturale Unioncamere, è stato il fatturato export, che non è cresciuto secondo le aspettative per le piccole imprese e le imprese artigiane, che hanno registrato addirittura un calo del 4,4 per cento, che ha inciso sui dati complessivi della congiuntura marchigiana, che va decisamente meglio per le imprese che esportano, perché la domanda interna continua a rimanere ferma.

Il buon andamento del calzaturiero trova conferma nei dati territoriali che vedono la crescita maggiore nella provincia di Fermo (oltre il 3,5 per cento di tutti gli indicatori) mentre nelle altre province la situazione è rimasta più o meno quella dell’anno precedente.

Una curiosità che è anche un segnale di voglia di crescere ed allargare i propri orizzonti, riguarda le imprese che dispongono di un sito web: sono passate dal 41,7 al 48,5 per cento. Ormai ad essere “on line” è un’impresa marchigiana su due.

Buone notizie arrivano dalla Cassa integrazione che nel primo trimestre del 2011 ha visto un calo di 660 mila ore (da 6,7 a poco più di 6 milioni di ore). Un calo che ha riguardato soprattutto la Cassa integrazione in deroga ma anche quella straordinaria mentre la gestione ordinaria ha visto un aumento di 21 mila ore.

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L’addetto stampa Unioncamere Marche: Sergio Giacchi 335218058

 

congiuntura 1 trim 2011 su 1 trim 2010

Produzione

fatturato

ordinativi

fatt. export

imprese con sito web

 

var %

variaz.%

var %

variaz.%

numero%

 

 

 

 

 

 

TOTALE

-0,1

0,8

0,9

-0,9

48,5

- di cui: Artigianato

1,6

0,1

0,7

-4,4

38,4

 

 

 

 

 

 

SETTORI DI ATTIVITA'

 

 

 

 

 

Industrie alimentari

-0,9

0,1

-2,3

-1,2

25,0

Industrie tessili e dell'abbigliamento

-4,9

-4,8

-4,9

-1,8

37,7

Industrie delle pelli, cuoio e calzature

5,3

4,7

5,8

0,8

36,6

Industrie del legno e del mobile

-3,2

-3,3

-2,3

-1,8

50,1

Industrie metalmeccaniche e dei mezzi di trasporto

1,7

2,3

2,3

-2,9

60,5

Industrie delle macchine elettriche ed elettroniche

-1,2

3,9

3,2

5,1

67,9

energia e altre imprese manifatturiere

-1,4

0,0

-0,1

0,5

56,6

 

 

 

 

 

 

CLASSE DI ADDETTI

 

 

 

 

 

1-9 dipendenti

-0,5

-0,4

-0,4

-2,9

36,2

10-49 dipendenti

0,5

0,5

0,9

-2,3

68,5

50-499 dipendenti

-0,5

1,6

1,4

0,0

93,9

 

 

 

 

 

 

PROVINCE

 

 

 

 

 

Ancona

-0,5

1,1

0,8

-0,7

54,0

Ascoli Piceno

-1,3

-0,2

0

-1,0

48,1

Fermo

3,8

3,6

3,7

0,0

40,0

Macerata

0,4

1,0

1,6

-0,1

43,9

Pesaro e Urbino

-1,1

-0,5

-0,4

-2,0

53,9

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: Unioncamere - Indagine congiunturale sull'industria manifatturiera per la regione Marche

 

 

 

Numero delle ore di Cassa Integrazione Guadagni dell'Industria e dell'Artigianato

MARCHE

 

 

 

1° trimestre 2011

Gestione ordinaria

Gestione straordinaria

Deroga

Totale

 

 

 

 

 

Attività economiche connesse con l'agricoltura

63

 

 

63

Estrazioni minerali metalliferi e non

 

 

 

 

Legno

147.642

339.988

103.022

590.652

Alimentari

51.415

31.440

78.220

161.075

Metallurgiche

13.402

52.252

3.114

68.768

Meccaniche

376.513

1.194.841

208.823

1.780.177

Tessili

3.524

19.171

9.558

32.253

Abbigliamento

164.300

192.331

33.650

390.281

Chimica, petrolchimica, gomma e materie plastiche

40.584

230.812

1.502

272.898

Pelli, cuoio e calzature

191.443

314.303

63.130

568.876

Lavorazione minerali non metalliferi

48.834

24.407

23.943

97.184

Carta, stampa ed editoria

50.841

38.835

14.158

103.834

Installazione impianti per l'edilizia

27.313

4.161

12.824

44.298

Energia elettrica, gas ed acqua

 

 

 

 

Trasporti e comunicazioni

4.864

 

60.369

65.233

Tabacchicoltura

 

 

 

 

Servizi

 

 

19.096

19.096

Varie

2.326

3.440

163.070

168.836

Totale industria

1.123.064

2.445.981

794.479

4.363.524

Totale artigianato

1.680.928

1.680.928

Totale generale

1.123.064

2.445.981

2.475.407

6.044.452

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: Inps

 

 

 

 

Elaborazioni: Centro Studi - Unioncamere Marche

 

 

 

 

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