Camera di Commercio di Pesaro-Urbino
Tu sei qui: Home Chi siamo Novità Conciliazione, Arbitrato amministrato e Mediazione
Azioni sul documento

Conciliazione, Arbitrato amministrato e Mediazione

L’impegno della Camera di Commercio per la promozione della cultura e della attuazione di forme alternative di risoluzione delle controversie

Anche in Italia si sta prendendo sempre più coscienza della necessità di risolvere le controversie insorgenti o insorte attraverso il ricorso a metodi “alternativi” alla giustizia ordinaria (A.D.R.): conciliazione, arbitrato e mediazione.

La legge di riforma delle Camere di Commercio (L.580/93) ha conferito agli Enti camerali importanti compiti in materia di A.D.R. attribuendogli la promozione della costituzione di commissioni arbitrali e conciliative per la risoluzione delle controversie tra imprese e tra imprese e consumatori.

CONCILIAZIONE

Da molto tempo questa Camera di Commercio promuove la diffusione del procedimento di conciliazione, consapevole dei vantaggi che la stessa comporta, sia per i tempi rapidi di soluzione, che permettono alle parti di evitare le lungaggini del sistema giudiziario, sia per i costi contenuti del procedimento.

ARBITRATO

A tale impegno si è recentemente aggiunto il servizio di arbitrato amministrato.

Con la firma del protocollo d’intesa con la camera capoluogo di regione, in data 8 aprile 2010, è stata formalmente istituita, presso questa Camera di Commercio, una Camera Arbitrale in collaborazione con la Camera di Commercio di Ancona.

Tale collaborazione consente alla nostra camera di avvalersi di una struttura organizzativa gia operativa e di fornire nella nostra provincia un servizio arbitrale di qualità, che assicuri costi contenuti, determinati e conoscibili anticipatamente dalle parti e che, anche alla luce delle difficoltà dei tribunali a far fronte alla mole di richieste di giudizio, sia in grado di fornire una risposta valida alla richiesta di una giustizia rapida.

Per promuovere l’attività della Camera Arbitrale– questa Camera di Commercio organizzerà, nel corso del 2011, degli incontri, che verranno adeguatamente pubblicizzati sul sito camerale.

 

MEDIAZIONE CONCILIATIVA

Oltre all’arbitrato e alla conciliazione, il legislatore ha recentemente previsto la mediazione obbligatoria, istituto giovanissimo, la cui introduzione è stata accompagnata da polemiche destinate ad animare il confronto, specie tra i professionisti.

La mediazione è uno strumento di risoluzione delle controversie alternativo alla giurisdizione, che si concretizza nell’attività svolta da un terzo imparziale, finalizzata ad assistere due o più soggetti nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia.

La conciliazione è la composizione della controversia a seguito dello svolgimento della mediazione.

Pertanto, la conciliazione altro non è che l’esito positivo della mediazione.

Il Decreto legislativo 4 marzo 2010 n.28, che per primo ha utilizzato il termine mediazione, ha esteso il ricorso alle procedure conciliative, prevedendo, oltre alle ipotesi di mediazione su istanza di parte e di mediazione in forza di clausola contrattuale anche la mediazione su invito del giudice e la mediazione come condizione di procedibilità dell’azione.

Dal 20 marzo 2011, il tentativo di conciliazione presso gli organismi accreditati costituisce condizione di procedibilità (prima di agire in giudizio si è obbligati a esperire la procedura di mediazione) nelle seguenti materie: condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante: dalla circolazione di veicoli e natanti (RC auto), da responsabilità medica, da diffamazione con mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari.

La Camera di Commercio di Pesaro e Urbino, con la delibera n. 24/GC del 21 febbraio 2011, ha adottato il nuovo regolamento di mediazione (pubblicato sul sito) e ha deliberato di presentare, a seguito del perfezionamento dei requisiti richiesti, la domanda di iscrizione al Registro degli organismi di mediazione tenuto dal Ministero della Giustizia.

 

Con l’iscrizione nel registro ministeriale il servizio di mediazione della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino potrà gestire i nuovi procedimenti di mediazione obbligatoria.

Si sottolinea che l’ambito di operatività del servizio sarà  limitato – in ragione della specializzazione istituzionale camerale- ad alcune materie di particolare interesse per le imprese:  diritti reali, divisione, locazione, comodato, affitto di aziende, contratti assicurativi, bancari e finanziari

Anche se il nuovo servizio di mediazione obbligatoria sarà operativo solo tra qualche mese – considerate anche le tempistiche ministeriali di rilascio dell’accreditamento previa verifica dei requisiti di legge - questa Camera di Commercio continua a fornire un servizio di mediazione volontaria, che riveste un indubbio valore.

Infatti, la volontarietà del procedimento determina che le parti partecipino alla conciliazione per propria esclusiva iniziativa e che possano decidere autonomamente di risolvere con un accordo la controversia, solo e soltanto se considerano la negoziazione per entrambe conveniente, tutelando così i reciproci reali interessi.

 

Senza voler sminuire l’importanza della nuova mediazione obbligatoria, non si può sottacere che proprio  questo è il valore aggiunto della mediazione.

 

Area riservata
Standard

Powered by Plone ®

Note legali

Note legali

Privacy

Camera di Commercio

Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura delle Marche - Sede di Pesaro e Urbino

C.so XI Settembre, 116 - 61121 Pesaro (PU)
Tel. 0721/3571;  Fax. 0721/31015
P. IVA 02789930423
PEC: cciaa@pec.marche.camcom.it